Sismocell Reglass H.T. porta a Bologna il top: incontro con Miyamoto International,


bologna 19 ottobre 2017 Secondo le statistiche il 68% dei danni alle imprese causati da un sisma, oltre a quelli procurati alle strutture, riguarda impianti, beni strumentali e magazzini. Pertanto un’efficace analisi tecnico-finanziaria dell’esposizione al rischio sismico di una attività produttiva deve necessariamente tenere conto non solo della vulnerabilità degli edifici, ma anche di quella relativa agli elementi non strutturali, stabilendo in modo strategico le priorità di intervento che spesso riguardano tali elementi, come macchinari o impianti.

E’ questo il grande tema che verrà affrontato nel corso del workshop che si terrà il prossimo 23 ottobre alle ore 17,30 presso la sede bolognese di Confindustria Emilia Area Centro, in via San Domenico 4. Interviene Kit Miyamoto, presidente di Miyamoto International, società di ingegneria strutturale con sede in California e uffici in tutto il mondo. L’incontro è promosso da Sismocell Reglass H.T., sistemi antisismici, ed è rivolto alle imprese. E’ una panoramica divulgativa sui metodi innovativi di valutazione del rischio sismico e sulle tecnologie oggi a disposizione per mitigarlo.

Il rischio sismico delle attività produttive riguarda molteplici variabili. Per quantificarlo non è sempre possibile fare affidamento su modelli di calcolo al computer. Vi sono infatti situazioni specifiche di ogni sito produttivo che non rientrano negli standard di calcolo.
Dunque, qual è l’approccio migliore per una gestione vincente del rischio sismico?
“Prima di tutto – spiega Kit Miyamoto – è necessario conoscere il rischio e quindi effettuarne una valutazione, poi bisogna ridurlo attraverso interventi estesi alle strutture ma non solo: statisticamente, infatti, la maggior parte del danno economico prodotto da un sisma è relativa a impianti e macchinari –. Infine si deve accettare un’aleatorietà del rischio residuo da coprire attraverso un’assicurazione ”

Si tratta di un processo che passa attraverso varie fasi e che serve all’imprenditore a comprendere meglio la sua specifica esposizione al rischio sismico e a pianificare gli interventi necessari, consentendo il controllo dei negoziati per la copertura assicurativa: si evitano in tal modo milioni di euro di danni e u

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