SDA BOCCONI PREMIA FAAC E ZAPI


MILANO 13 OTTOBRE 2017 Risultati economici positivi. Ma anche comportamenti virtuosi per innovazione, governance, rispetto dell’ambiente. Sono i motivi che hanno portato la triestina Illycaffè ad aggiudicarsi la prima edizione del Best Performance Award, premio dedicato alle realtà sostenibili a 360 gradi.
Ma nell club di “eccellenze” ci sono anche due emiliane.
La bolognese Faac (automazione di accessi) ha vinto nella categoria “medium-large”(251-500 milioni di fatturato) .
Faac, produttore di applicazioni per l’automazione ed il controllo di accessi veicolari, con un punteggio totale di 90/100 si dimostra altamente performante sui temi ESG (Environmental, Social and Governance). Cosi come Vimar, dedita alla progettazione, produzione e vendita di prodotti/sistemi elettromeccanici ed elettronici, che raggiunge un punteggio di 100/100, battuta solo da Illycaffè premiata come Best Performer of the Year grazie all’inclusione nel punteggio finale di elementi qualitativi come l’Università del Caffè, i laboratori di ricerca e l’adozione del Global Adaptation Plan (GAP) per rispondere alle sfide ambientali dei Paesi produttori.
Il premio speciale tematico, nella prima edizione legato alla miglior strategia di M&A, è andato a Zapi, produttore di controlli e motori elettrici con sede a Poviglio nel reggiano.
ZAPI S.p.A. dimostra ottime performance di sostenibilità e coniuga una strategia di crescita tramite acquisizione particolarmente vincente, con performance estremamente positive successivamente al compimento delle operazioni di M&A effettuate. Ancora una volta si dimostra che sostenibilità e finanza possono andare di pari passo.

Il riconoscimento, pensato da Sda Bocconi School of Management in partnership con JP Morgan Private bank, PwC, Thomson Reuters e Gruppo 24Ore, è il punto terminale di un lungo percorso, iniziato studiando 504mila bilanci aziendali e scremando progressivamente l’universo attraverso una rigorosa analisi quali-quantitativa, selezionando un panel finale di aziende eccellenti, con ricavi compresi tra 25 e 500 milioni, a proprietà italiana, con un buon equilibrio finanziario.

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