SCONTO FISCALE PER LE SOCIETA’ CHE SI QUOTANO IN BORSA SU AIM ITALIA


BOLOGNA 25 OTTOBRE 2017 Se l’ultima bozza del Governo per chiudere la legge di Bilancio 2018 sarà approvata entro fine anno dal Parlamento le società che si quotano in Borsa un credito d’imposta per il 50% dei costi di consulenza e collocamento legati all’ipo sul segmento Aim Italia, focalizzato nelle aziende più piccole. L’ufficio studi di Ir Top Consulting, specializzata nella quotazione delle pmi, ha calcolato che in media, per un’ipo sull’Aim, invece di spendere l’11% sulla raccolta, si può abbassare il costo dell’operazione tra il 5 e il 6%.
Il governo si è quindi mosso quest’anno con due progetti molto importanti per le pmi italiane. Il primo sono stati i Pir, i Piani Individuali di Risparmio, partiti lo scorso gennaio, che permettono di investire sui titoli dell’Aim con uno sconto fiscale (a patto di mantenere l’investimento almeno cinque anni in portafoglio). Il Tesoro stima che entro la fine del 2017 confluiranno su Piazza Affari 10 miliardi di euro grazie ai Pir, e l’effetto molto positivo sui titoli si è visto già da tempo. Il secondo è la legge Industria 4.0 che ha permesso alle aziende di ammodernare gli impianti e investire in personale specializzato.
Secondo Anna Lambiase, ad di Ir top Consulting, «la manovra potrebbe contribuire a raddoppiare le attuali dimensioni dell’Aim Italia, generando un importante aumento del numero di quotazioni»

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