RURAL FESTIVAL A PARMA- “UN TRIONFO TUTTO BIO”


PARMA 4 SETTEMBRE 2017 E’ un vero “trionfo tutto bio” l’edizione 2017 del Rural Festival che ha portato migliaia di consumatori attenti alla naturalità e alla salubrità-tipicità dei cibi (quasi 50mila presenze solo nella prima tappa parmense) sulle colline di Parma (a Rivalta di Lesignano Bagni) dove l’azienda Rosa dell’Angelo ha aperto le porte di un vero “natural resort” orientato alla conoscenza del mondo rurale all’insegna della valorizzazione delle biodiversità.
Nel week end appena concluso la prima tappa al centro della food valley parmense, in un’area che ha ottenuto anche la certificazione a riserva Mab Unesco (Man and Biosphereper), ma si replica in Toscana il 16 e 17 settembre, nel centro storico di Gaiole in Chianti (Siena), in piazza Ricasoli, sede del vecchio mercato delle merci, e lungo il corso principale del paese.
L’obiettivo? Riscoprire il patrimonio di due regioni a vocazione rurale e il lavoro di agricoltori e allevatori che nei due weekend metteranno in mostra i propri prodotti, dai sapori genuini, sani, naturali. Nei vari stand gastronomici presenti al Festival, uno dei più interessanti sul tema della biodiversità agricola, si potranno assaggiare, infatti, tra varie specialità locali, prosciutto di maiale nero, arrosticini di pecora Cornigliese, focaccia di frumento Gentilrosso, testaroli della Lunigiana con farro, gnocchi di patata Cetica, polpa di pomodoro Riccio di Parma, Tortél Dóls con mostarda, torta di patata Quarantina, arrosto di tacchino nero, cipolla Borettana, fagioli Zolfino, olio di Olivastra Seggianese, latte fresco di asina, torta di prugna Zucchella, sorbetto di uva Termarina, miele della Lunigiana. Il tutto accompagnato da vini toscani ed emiliani e formaggi, vaccini e caprini.
Il Rural Festival, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, ospiterà anche modelli di trattori storici Landini e Lamborghini, risalenti agli anni Trenta e Cinquanta, che saranno rimessi in moto per l’occasione. Un appuntamento ideale anche per i bambini, che potranno vivere un’esperienza a contatto con la natura e conoscere le straordinarie specie animali del territorio, come il maiale nero, la pecora Cornigliese e Garfagnina, il cavallo Bardigiano, l’asino Romagnolo, la vacca grigia Appeninica, il tacchino di Parma e Piacenza, la gallina Romagnola e molte altre ancora.
L’ ingresso è gratuito e prevede la partecipazione di circa 40 aziende del territorio, tutte provenienti dall’area tosco-emiliana, che permetteranno ai visitatori di conoscere, assaggiare e acquistare i loro prodotti. Dalla primavera scorsa, buona parte di questi prodotti confluiscono nella bottega inaugurata nel centro di Parma: un Rural Market sempre fornito delle specialità di stagione, tra prodotti freschi e proposte a scaffale, che è pure punto di incontro tra produttore e consumatore, e in negozio porta di frequente le storie di chi sta dietro al prodotto, grazie a un calendario di incontri e degustazioni www.rural.it
A fare da motore c’è Mauro Ziveri con l’azienda Rosa dell’Angelo ( la Sagem srl di Traversetolo) che ha inventato la catena “prosciutto bar” ( a Parma 3 punti) e si è specializzata nei salumi tipici affettati di alta qualità.
Ora con l’azienda agricola di Rivalta dove si è svolto il Rural Festival e con un allevamento in Toscana l’azienda della famiglia Ziveri punta sul maiale nero per prosciutto e culatelli , fatti a Busseto nella zona tipica del Dopo, (più altre specialità della salumeria emiliana e toscana) e sulle vacche di antiche razze (LA BIANCA VALPADANA, LA GRIGIA DELL’APPENNINO, LA BARDIGIANA E L’OTTONESE ) per produrre formaggio stagionato in grotta ma anche sul pomodoro tipico del parmense, il Riccio di Parma. Nella fattoria di Rivalta (nella zona del Parco Barboj) c’è anche una innovativa struttura di accoglienza turistica per gli amanti del trekking, delle escursioni in mountain bike e in generale della natura.
Un business quello avviato dalla famiglia Ziveri (Mauro e i figli) che cresce e che punta con decisione verso i 100 milioni di euro di fatturato ( da raggiungere in pochi anni) con ben oltre 200 dipendenti seguendo un trend di crescita positivo ormai da diversi anni.

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