NUOVO RECORD IN BORSA PER LA FERRARI: ANALISTI OTTIMISTI SULLA SEMESTRALE


MARANELLO 20 LUGLIO 2017 Nuovo record in Borsa ieri per la Ferrari. Il titolo Race ha chiuso a 84,20 euro con un aumento del 3,38% risultando la migliore del listino milanese.
Su base annua l’aumento di valore è del 119,67% e sfiora il 50% nel semestre che abbiamo alle spalle.
In più cresce l’attesa per la seconda trimestrale di Ferrari attesa il 2 agosto . “Ci aspettiamo ottimi risultati dalla società: il secondo trimestre può essere il miglior trimestre dell’anno”, hanno osservato gli analisti di Banca Akros, che hanno confermato il rating accumulate sul titolo, con target price a 80 euro. “Ci attendiamo”, hanno proseguito gli esperti, “consegne di 2,341 vetture nel trimestre, con un incremento del 5,7% anno su anno. Stimiamo che le vendite degli 8 cilindri restino piatte a quota 1.938 unità e che le vendite dei 12 cilindri crescano del 47% anno su anno a 403 unità, grazie alle maggiori vendite di GTC4 Lusso e LaFerrari open top, nonostante le vendite inferiori della F12 Berlinetta”.

In generale gli analisti prevedono ricavi a 912 milioni di euro, grazie soprattutto alle maggiori consegne e alle vendite molto più elevate di motori per Maserati. L’ebitda rettificato è stimato a circa 265 milioni, mentre l’utile netto è atteso a 140 milioni, anche grazie a minori oneri finanziari e a minori imposte. La posizione industriale netta è vista in peggioramento da -578 milioni a -627 milioni; ciò è dovuto in parte al pagamento dei dividendi, pari a 120 milioni, e in parte alle tasse.
Cresce l’attesa per la trimestrale di Ferrari : il Cavallino pubblicherà i risultati del secondo trimestre il 2 agosto prossimo. “Ci aspettiamo ottimi risultati dalla società: il secondo trimestre può essere il miglior trimestre dell’anno”, hanno osservato gli analisti di Banca Akros, che hanno confermato il rating accumulate sul titolo, con target price a 80 euro. “Ci attendiamo”, hanno proseguito gli esperti, “consegne di 2,341 vetture nel trimestre, con un incremento del 5,7% anno su anno. Stimiamo che le vendite degli 8 cilindri restino piatte a quota 1.938 unità e che le vendite dei 12 cilindri crescano del 47% anno su anno a 403 unità, grazie alle maggiori vendite di GTC4 Lusso e LaFerrari open top, nonostante le vendite inferiori della F12 Berlinetta”.

In generale gli analisti prevedono ricavi a 912 milioni di euro, grazie soprattutto alle maggiori consegne e alle vendite molto più elevate di motori per Maserati. L’ebitda rettificato è stimato a circa 265 milioni, mentre l’utile netto è atteso a 140 milioni, anche grazie a minori oneri finanziari e a minori imposte. La posizione industriale netta è vista in peggioramento da -578 milioni a -627 milioni; ciò è dovuto in parte al pagamento dei dividendi, pari a 120 milioni, e in parte alle tasse.

Queste stime implicano un utile netto del 4% al di sopra del consenso. Se Ferrari soddisfacesse o addirittura superasse le previsionisarà in grado di rivedere al rialzo la guidance 2017 per l’ebitda oltre i 950 milioni.

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