PIETRO FERRARI CELEBRA I CENT’ANNI DELL’AZIENDA E CORRE PER LA PRESIDENZA DI CONFINDUSTRIA ER


MODENA 6 MARZO 2017 Il bolognese Maurizio Marchesini terminerà in giugno il suo mandato da presidente di Confindustria Emilia Romagna (circa 8.000 imprese e 350.000 dipendenti) 
e partono i sondaggi per trovare il successore.
Tra le nomination c’è Pietro Ferrari, presidente e amministratore delegato della Ing. Ferrari e già presidente di Confindustria Modena. 
Sulla candidatura di Ferrari, in queste settimane, sta crescendo un vasto consenso che va oltre la nuova Confindustria Emilia che mette insieme le associazioni territoriali di Bologna, Modena e Ferrara. Così, a meno di improbabili colpi di scena, sarà lui a guidare l’associazione della via Emilia per i prossimi cinque anni. Laureato in Ingegneria civile edile all’Università di Bologna nel 1981, nell’anno successivo entra nell’azienda di famiglia che proprio quest’anno celebra i 100 anni dalla fondazione. E’ impegnata nella progettazione, costruzione e gestione di impianti complessi e innovativi nell’ambito industriale ed energetico. Il fatturato ha superato ampiamente i 30 milioni di euro. Negli ultimi cinque anni i dipendenti sono passati da 52 a più di 100, di questi il 20% sono laureati. Contemporaneamente si è abbassata l’età media, che attualmente si attesta intorno a 39 anni. La società Cribis D&B, parte del Gruppo CRIF S.p.A. (unica agenzia italiana di rating internazionale) ha assegnato in data 09/03/2015 l’attestato di Rating 1 a Ing.Ferrari.
La certificazione attesta il massimo grado di affidabilità economico finanziaria ed in campo impiantistico è posseduta solo dallo 0,45% delle aziende su territorio nazionale (5,69% tra tutte le aziende italiane).

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