I PIANI DI CRESCITA DELL’AEROPORTO MARCONI BRILLANO AL 4 INFRASTRUTTURE DAY DI BORSA ITALIANA AMILANO


BOLOGNA 9 SETTEMBRE 2016 Ieri 21 società quotate, 3 non quotate, il MEF e 120 investitori provenienti da 4 continenti hanno animato a Milano la quarta edizione di Italian Infrastructure Day, organizzata da Borsa Italiana per agevolare la relazione tra le società del settore delle infrastrutture e gli investitori internazionali. L’evento è organizzato in collaborazione con Citi, Intermonte e Kepler-Cheuvreux-Unicredit.
In occasione della conferenza, sono stati richiesti 700 incontri da parte degli investitori provenienti da Europa, Nord America, Medio Oriente e Australia e rappresentanti di 80 case d’investimento.
Le presentazioni sono state seguite anche in streaming e società e investitori hanno avuto la possibilità di realizzare meeting digitali di follow up via Elite Connect, la nuova piattaforma del London Stock Exchange Group che mette in contatto società quotate, investitori istituzionali e intermediari permettendo così di andare oltre la dimensione fisica.
Tra le 21 società quotate che hanno preso parte all’evento tre emiliane: A2, Aeroporto G. Marconi di Bologna e Iren di Reggio Emilia
Hanno preso parte all’evento anche Ferrovie dello Stato Italiane, NTV e Fondi Italiani per le Infrastrutture (F2i) , società non quotate.
Presente inoltre il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

IN GRAN LUCE I PIANI DI SVILUPPO DELL’AEROPORTO MARCONI

–“Se non ci saranno eventi straordinari pensiamo di chiudere il 2016 con una crescita a doppia cifra”. Lo ha affermato Nazareno Ventola, a.d. di A.Bologna, a margine dell’Italian Infrastructure Day 2016, parlando dell’andamento del traffico per lo scalo bolognese. Secondo il top manager se verra’ confermato si tratta di un “dato che e’ in aumento rispetto allo scorso anno”.
-“Ci sono le condizioni per aumentare” la cedola “ma non abbiamo preso ancora nessuna decisione” ha aggiunto Ventola “I risultati” di fine anno “saranno in miglioramento rispetto al 2015. Siamo in linea con i nostri obiettivi, anzi leggermente in miglioramento anche grazie all’aumento del traffico. Pensiamo che remunereremo i nostri azionisti in modo soddisfacente”
Valutiamo delle opportunita’ ma non c’e’ un dossier sul tavolo”. Risponde cosi’ l’a.d. di A.Bologna, Nazareno Ventola, a margine dell’Italian Infrastructure Day 2016 di Borsa Italiana, a chi gli chiedeva se la societa’ stesse esplorando delle opportunita’ di fusioni con altri soggetti. “In Emilia Romagna ci sono diverse realta’, molte delle quali non in salute. Potrebbero esserci delle opportunita’ ma con realta’ positive. Non vogliamo fare delle operazioni di assistenza per aeroporti in crisi”, ha aggiunto. In merito alla futura fusione tra Sea (societa’ che gestisce gli scali di Linate e Malpensa) e Sacbo (Bergamo), il top manager ritiene che “l’operazione ha un senso industriale. In generale le aggregazioni sono positive se hanno un senso da un punto di vista industriale. Non credo d aggregazioni intese come somma delle parti”.

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