Parma Alimentare vola a Dubai per Gulfood


parma 18 feb 2019 Dopo il successo delle missioni degli ultimi due anni, Parma Alimentare torna a Dubai per partecipare a Gulfood: in programma fino al 21 febbraio al World Trade Centre, Gulfood è una delle più importanti fiere trade al mondo, in ambito food & beverage. Negli Emirati Arabi Uniti, infatti, sono attesi oltre 98.000 visitatori professionali, in arrivo da 193 Paesi.
A Gulfood, sarà folta la rappresentanza parmense, su un totale di 189 espositori italiani: insieme con Parma Alimentare, saranno presenti a Dubai le aziende Coppini Arte Olearia, Pomodoro 43044, oltre a Agugiaro & Figna, Molino Grassi, Oleificio Speroni e Rodolfi Mansueto.
A spiegare l’importanza di essere presenti a Gulfood è Alessandra Foppiano, Executive Manager di Parma Alimentare: «Secondo una stima dell’istituto di ricerca MEED, tra i più autorevoli in Medio Oriente, l’import di prodotti alimentari nei Paesi dell’area GCC – quindi Arabia Saudita, Bahrain, Emirati Arabi, Kuwait, Oman e Qatar – è destinato a raddoppiare entro il 2020. Parliamo di un giro d’affari pari a 53,1 miliardi di dollari. Non dimentichiamo che nei sei Paesi GCC vive una popolazione giovane, con una buona disponibilità economica e che guarda con interesse agli stili di consumo occidentali: per il sistema alimentare parmense si tratta di un’opportunità da non perdere. Dalla nostra parte abbiamo l’appeal del food made-in-Italy e la forza del brand UNESCO, essendo Parma Città Creativa della Gastronomia».
Il 2019 è poi un anno particolare, che fungerà da ponte rispetto a EXPO Dubai 2020: un evento kolossal, che vedrà la partecipazione di 180 Paesi e che mira a richiamare più di 25 milioni di visitatori, il 70% dei quali non emiratini. «Dobbiamo sfruttare i 20 mesi che ci separano dall’apertura ufficiale di EXPO per rafforzare la nostra rete di business a Dubai, vera porta d’ingresso per il Medio Oriente – continua Alessandra Foppiano -. Se i primi nove mesi del 2018 hanno fatto registrare un rallentamento dell’export alimentare parmense in quest’area, dobbiamo ricordare che la domanda di prodotti alimentari parmensi a Dubai e in tutto il Medio Oriente è cresciuta oltre l’80% a valore tra il 2009 e il 2017. L’obiettivo della missione di Parma Alimentare è quella di dare dinamicità agli scambi, puntando in particolare sui settori delle carni lavorate, delle conserve ittiche, degli oli e delle bevande, che stanno facendo registrare le performance migliori».
Nel programma dell’edizione 2019 di Gulfood spiccano due appuntamenti importanti: gli Innovation Awards, che premiamo eccellenza e creatività in 12 differenti categorie, operando una selezione tra oltre 300 nuove referenze; e Gulfood Innovation Summit, che vedrà confrontarsi chef rinomati, CEO di importanti multinazionali e politici, in rappresentanza di ONU e World Food Programme, sulle trasformazioni che l’industria food dovrà affrontare nei prossimi 25 anni.

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