Pane e Internet. In Ifoa sapere utile digitale per 241 cittadini over 45.


reggio emilia 11 feb 2019 La scarsa conoscenza degli strumenti digitali è una debolezza che può portare le persone ad essere escluse da attività che facilitano la vita quotidiana o da momenti di integrazione, di scambio, di confronto sul piano individuale e sociale.
Il progetto Pane & Internet promosso dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito dell’Agenda Digitale è stato pensato per aiutare i cittadini di ogni estrazione ed età ad essere più attivi digitalmente e, volendo, digitali al 100%. Con la collaborazione di enti locali, biblioteche, scuole e associazioni del terzo settore sono stati così messi a punto corsi per facilitare familiarizzazione e uso della rete da parte di persone a rischio di esclusione digitale.
Ifoa, partner primario nell’organizzazione di Pane & Internet, si è concentrato sui cittadini reggiani over 45: da novembre 2018 a gennaio 2019 ha coinvolto presso la sede di Reggio Emilia ben 471 partecipanti e raccolto oltre 770 iscrizioni telefoniche.
Ornella Trombino, Responsabile della Formazione a catalogo Ifoa, sede di Reggio Emilia: ”Ci teniamo a far conoscere la straordinaria affluenza a questa iniziativa realizzata con il Comune di Reggio Emilia perché è stata un’importante occasione di confronto e crescita sul tema del digitale di largo consumo. La conferma è arrivata dai nostri partecipanti più assidui e interessati che ci hanno restituito una motivazione molto alta verso le piccole competenze digitali del quotidiano. E non ultima è stata un’esperienza davvero importante per i nostri trainer professionali e tutor che si sono alternati in aula per 3 mesi, con grande empatia e dedizione. Tutte le lezioni hanno avuto un taglio molto operativo, permettendo ai partecipanti, fin da subito, di mettere in pratica le istruzioni dei docenti”.
Così il commento delle persone in aula: “Ho deciso di frequentare i corsi di Pane & Internet perché, nonostante la mia età, sono molto curiosa e intendo utilizzare le nuove tecnologie. Siccome alcune di queste competenze non fanno parte del mio background culturale e non ho potuto utilizzare molti di questi strumenti nel mio lavoro precedente, partecipare a questi corsi è l’occasione per imparare… È un’iniziativa molto utile che andrebbe ulteriormente sviluppata non solo continuando con la programmazione, ma portandola fisicamente anche in zone più lontane dalla città”, Angela Calzolari, allieva dell’edizione di Dicembre 2018 e aggiunge Marco Rabacchi, allievo dell’edizione di Gennaio 2019: “Ho diversi anni di esperienza lavorativa alle spalle e ritengo sia fondamentale restare aggiornati sulle nuove tecnologie e sulle numerose opportunità che queste offrono. Sarebbe un errore pensare di avere già tutte le conoscenze di quelle che sono le possibilità offerte dagli strumenti di oggi, strumenti in continua evoluzione”,

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