Onionlink: la casa è protetta 4.0


PARMA 14 NOVEMBRE 2017 Un “cancello virtuale”, sempre attivato 24 h su 24 e 365 giorni l’anno, contro furti e aggressioni
che grazie alla tecnologia digitale riconosce, identifica e abilita, prima all’ingresso poi alla
permanenza in casa, solo i componenti della famiglia attivando automaticamente e in tempo
reale, nel caso di intrusioni, tutte le procedure di contrasto utilizzate da un sistema di allarme
tradizionale.
E’ questa in sintesi l’innovazione, resa possibile dalle nuove tecnologie digitali, in ottica 4.0, offerta
da Onionlink, la startup innovativa che ha brevettato e sviluppa il nuovo sistema di protezione
integrale delle persone e dei beni “OnionOne”.
Nell’arco di 10 anni, in Italia, i furti in abitazione sono più che raddoppiati. Le forze dell’Ordine, nel
Nord Italia, registrano un furto in casa (appartamento o villa), mediamente, ogni due minuti.
Il 22% delle famiglie italiane ha installato un impianto di allarme e più di due terzi
hanno comunque investito in qualche tipo di protezione (porte e tapparelle blindate, inferiate,
sistemi antifurto di prima generazione e altro ancora).
Da qualche anno però la dinamica delle intrusioni è cambiata portando ad un aumento delle
rapine violente e i sistemi di sicurezza tradizionali, per come sono progettati, non proteggono in
modo adeguato le persone quando sono in casa. Anche quando i sistemi tradizionali sono pensati
per proteggere le persone in casa creano impatti significativi sulla libertà di movimento e
richiedono ripetute azioni sui comandi agli utenti con il risultato che spesso non vengono attivati.
E questo i ladri lo sanno.
Onionlink è un sistema di sicurezza di nuova generazione: ” E’ l’Uovo di Colombo, una soluzione
semplice per un problema complesso – commentano Filippo Guerzoni e Cesare Micheli, i fondatori
di Onionlink – ascoltando i professionisti del settore si scopre che i possessori di allarme segnalano
come primo problema il rischio di non attivare il sistema di allarme uscendo di casa. Analizzando
nel dettaglio i furti in casa appare evidente che in moltissimi casi il sistema di allarme era stato
disattivato dal proprietario dopo l’ingresso eliminando così ogni protezione proprio per evitare
limitazioni ai movimenti nell’ambiente domestico. Ma c’è di più: quante volte sentiamo
suonare “a vuoto”, inutilmente, la sirena di un allarme nelle abitazioni perché entrando si
dimentica di disattivare l’allarme? Tantissime.
E’ per superare questi problemi che Onionlink con il sistema OnionOne “pensa differente” rispetto
ai sistemi di allarme tradizionali: “riconosce e autorizza all’ingresso nella zona protetta (la casa ma
anche il giardino) – precisa l’ing. Filippo Guerzoni – solo i componenti della famiglia e le altre
persone che frequentano abitualmente la nostra casa. Onionlink è un sistema di allarme
intelligente. E’ sempre attivo, automaticamente, quindi non è necessario attivarlo oppure
disattivarlo”.
Come i nuovi smartphone che riconoscono automaticamente il proprietario “leggendo” il viso il
sistema di allarme oppure come il Telepass che riconosce un codice di accesso OnionOne
riconosce automaticamente e autorizza all’ingresso in casa, in ufficio oppure in negozio solo
le persone accreditate e registrate.
Il sistema Onionlink infatti non sfrutta la normale architettura sensori-centrale ma una
architettura IOT (Internet of Things): “ il nostro sistema crea un reticolo elettronico (Net-Gate)
dentro e fuori la casa – spiega Filippo Guerzoni, amministratore delegato di Onionlink – che
consente di monitorare cosa succede all’interno e all’esterno e quando si verificano situazioni di
pericolo (intrusione di persone non autorizzate) attiva i sistemi di alert al proprietario e/o alle
forze dell’ordine”.
Il 65% degli italiani teme di subire un’intrusione mentre è in casa. Il valore aggiunto che offre
Onionlink è avere sempre la certezza dell’allarme funzionante al 100%.
In ottica smartbuilding la neonata società parmigiana si prepara a commercializzare un kit che
unisce l’efficacia funzionale all’interattività e alla facilità di installazione/gestione del sistema
d’allarme. “Il sistema Onionlink è collegabile ed integrabile, ai più diffusi sensori di allarme e/o
segnalazione e/o telecamere IP – commenta Filippo Guerzoni, l’ingegnere elettronico che ha
sviluppato il progetto – ma Onionlink intende realizzare nel tempo una linea completa di prodotti
destinati al mercato della sicurezza mantenendo una caratteristica che è insita nella filosofia
progettuale: la facilità d’uso. Onionlink non richiede nessuna azione di programmazione o
controllo durante il funzionamento quindi è particolarmente adatta anche per le persone meno
giovani e meno dotate di conoscenze dei sistemi complessi”.
The Onionlink è una newco che nasce a Parma dalla partnership al 50% tra Filippo Guerzoni, 44
anni, modenese, ingegnere elettronico, che ha progettato il nuovo sistema di allarme e Cesare
Micheli, 61 anni, parmigiano, amministratore delegato di Wells Capital Investments, finanziaria di
start up e venture capital, socio IBAN – Italian Business Angels Network, che segue fin dall’inizio gli
aspetti industriali e finanziari del progetto Onionlink sia in Italia che all’estero.
Le soluzioni Onionlink saranno presentate in anteprima alla fiera Sicurezza 2017 in programma a
Fieramilano dal 15 al 17 novembre nello stand (dare indicazioni V4 padiglione 5): “Non si può
parlare oggi di sicurezza avanzata negli edifici se non pensandola come parte di un sistema
integrato di building automation e Onionlink si muove in questa direzione nel campo dei sistemi
d’allarme per uso domestico, ma anche per uffici e negozi. Sicurezza 2017 si conferma tra gli
eventi di riferimento in Europa per il settore Security & Safety quindi ci sembra l’occasione giusta
per annunciare il nostro piano di sviluppo che si apre anche a utilizzi in ambito industriale e
militare dove il riconoscimento di chi accede alle aree sensibili diventa un punto di forza
importante” conclude Cesare Micheli, presidente di Onionlink.

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