OFFICINE MACCAFERRI SI ESPANDE IN MAROCCO


BOLOGNA 1 NOVEMBRE 2017 È stato siglato a Rabat l’accordo per una joint venture tra Officine Maccaferri (OM) di Bologna , azienda che si posiziona al top mondiale nell’ingegneria ambientale, Officine Maccaferri (OM), e la Societé Marita Immobilière (SMI), holding marocchina che opera nel settore industriale, immobiliare, energetico, ambientale, della mobilità e dell’educazione, con 7.600 dipendenti e un piano di investimenti fino al 2023 di 1,7 mld di euro.
L’accordo prevede la costituzione di una nuova società realizzata al 55% da OM e al 45% da SMI. Il valore complessivo dell’investimento – per la realizzazione di uno stabilimento per l’avvio di una linea di produzione di gabbioni, di reti metalliche e materassi “Reno” – è di circa 8 milioni di euro. La fabbrica sorgerà proprio nell’area industriale di Rabat.
“L’accordo di oggi è la conclusione di un percorso iniziato tempo fa” – ha dichiarato il Presidente di Officine Maccaferri, Alessandro Maccaferri. “Si tratta del primo investimento che la nostra azienda realizza nell’area del Maghreb e sono rimasto positivamente colpito dalla professionalità e dall’esperienza dei nostri partner. Sono convinto che questa joint venture rappresenti un trampolino di lancio per l’area del Nord Africa a cui guardiamo con interesse crescente.”
“L’accordo si inserisce nella visione del gruppo Marita di sviluppare in Marocco la produzione di materiali e di infrastrutture specializzate e necessarie per le attività del gruppo stesso, in modo conforme al proprio piano di sviluppo sostenibile” – ha aggiunto Rahal Boulgoute, presidente di Societé Marita Immobilière. “L’investimento riguarda un primo impianto di produzione situato a Salé che beneficerà di tutta la competenza e conoscenza di Officine Maccaferri, leader mondiale nel settore. Sono convinto altresì che questa joint venture sia solo l’inizio per la realizzazione di nuovi progetti che consentiranno a entrambe le società di estendere il proprio mercato e le proprie competenze in tutte le regioni africane nelle quali operano.”
– Officine Maccaferri (Gruppo Industriale Maccaferri), ha chiuso i primi sei mesi con un valore della produzione del pari a 230,8 milioni di euro, in crescita del 10,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a 209 milioni (incluso un effetto cambio positivo di 6 milioni). L’incremento, spiega una nota, e’ stato generato soprattutto dall’area Emea, Italia, Apac. Tendenzialmente tutte le regioni hanno registrato un trend positivo delle vendite
L’ebitda del semestre, pari a 11,6 milioni, e’ leggermente superiore al primo semestre del 2016 che era di 11,1 milioni e il margine cala leggermente al 5% rispetto a 5,3% a causa del differente mix di prodotti venduti. Al netto dell’effetto cambio, l’ebitda del primo semestre risulta pari a 11,9 milioni. Il valore della produzione del secondo trimestre, pari a 123,7 milioni, e’ in crescita rispetto al risultato dello stesso periodo dell’anno precedente pari a 113,5 milioni e l’ebitda del secondo trimestre si attesta a 9,6 milioni, in crescita rispetto a 8,6 milioni del secondo trimestre 2016. Il debito netto si attesta a 185,6 milioni, in linea con il debito netto del corrispondente periodo 2016, grazie ad un capitale circolante netto stabile nonostante la crescita delle vendite.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet