NOVITA’ IN CASA EMILIANA SERBATOI


CAMPOGALLIANO 5 FEBBRIAO 2018 – I nuovi Tank Fuel con bacino di contenimento al 110% sono entrati nella gamma di Emiliana Serbatoi, arricchendo l’offerta di prodotti ma soprattutto adeguandola a quanto stabilito dal Ministero dell’Internoin materia di erogatori-distributori di carburante. Il decreto ministeriale del 22 novembre 2017, entrato in vigore il 5 gennaio 2018 dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ha definito infatti i nuovi criteri del settore della distribuzione e utilizzo del carburante a uso privato; e, in particolare, aggiornandolo per quanto riguarda la produzione dei serbatoi metallici.
Dalla normativa, che imprime una svolta senza dubbio storica al settore, si evince in primo luogo che gli erogatori-distributori metallici monoparete devono adesso possedere il bacino di contenimento con volume pari al 110% della capacità geometrica del serbatoio: un discorso che riguarda da vicino i Tank Fuel di Emiliana Serbatoi, cisterne in acciaio al carbonio omologate per lo stoccaggio e l’erogazione di gasolio.
Se in precedenza il bacino era realizzato con capacità pari al 50% o al 100% del volume nominale del serbatoio, ora a seguito dell’introduzione del recente provvedimento ministeriale il bacino stesso deve prevedere necessariamente una capacità del 110%. Oltre alla presenza di quattro zanche di ancoraggio al terreno e dello sfiato ad altezza di 240 centimetri dal calpestio.
Di conseguenza la linea Tank Fuel di Emiliana Serbatoi è stata “ridisegnata” e adeguata a tutte le capacità esistenti, ovvero 490, 1.000, 1.300, 2.400, 3.000, 5.000, 6.000, 7.000 e 9.000 litri, rinnovando e rilanciando – in aderenza alle normative italiane – un prodotto che da anni rappresenta uno dei principali successi dell’azienda di Campogalliano di Modena.
Il provvedimento ministeriale del 22 novembre 2017 amplia inoltre e include l’installazione dei Tank Fuel, sempre nell’ambito dell’uso privato, a tutte le attività merceologiche; mentre in precedenza la possibilità di utilizzo era limitata alle sole attività di azienda agricola, cave, cantieri e autotrasporto. Quindi in buona sostanza per acquistare e utilizzare un Tank Fuel sarà sufficiente possedere una partita Iva. In più, osserva il decreto, sarà possibile installare gli erogatori-distributori di carburante, per singola attività economica, sino a un massimo di 45 metri cubi ottenuti con cisterne (appunto i Tank Fuel) con capacità massima per singolo serbatoio di 9.000 litri.
Come noto Emiliana Serbatoi, operando in settori diversificati come edilizia, agricoltura, oil&gas, costruzioni, militare e governativo, trasporti, soccorsi in caso di calamità e risposte immediate alle necessità dei clienti, ha acquisito una reputazione come leader in Italia e in Europa nella progettazione, produzione e fornitura ai clienti sia nei mercati europei sia globali di serbatoi e sistemi di stoccaggio, trasporto e distribuzione del carburante, oltre che per i sistemi di controllo e di gestione dei rifornimenti. L’azienda guidata da Gian Lauro Morselli tra l’altro proprio nel 2018 compirà 35 anni di vita e si sta apprestando a ultimare i lavori nel nuovo capannone che raddoppierà gli stabilimenti aziendali di Campogalliano, alle porte dell’A22.
“Rivedendo i Tank Fuel ci siamo subito adeguati alle nuove normative – commenta il responsabile vendite Italia, Gian Franco Mercati – e nel volgere di pochi giorni siamo stati in grado di offrire alla nostra clientela i nuovi serbatoi con bacino di contenimento al 110%. Naturalmente siamo a disposizione per ogni chiarimento relativo all’introduzione del decreto”. I “nuovi” Tank Fuel sono stati presentati per la prima volta a Fieragricola, fiera internazionale dell’agricoltura in programma tra fine gennaio e inizio febbraio 2018 a Verona.

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