New entry nella filiera del Parmigiano Reggiano di Dalter Alimentari


s.ilario d’Enza 27 febbraio 20176 Novità importante in casa Dalter Alimentari: l’azienda reggiana, leader nel settore del confezionamento dei formaggi grattugiati e porzionati freschi per il canale food service, l’industria alimentare e il canale retail, ha infatti acquisito il controllo del Caseificio di Provazzano, a Neviano degli Arduini, sulle colline parmensi.
Quello di Provazzano è il terzo caseificio gestito da Dalter Alimentari: gli altri due sono il Caseificio Colline di Selvapiana e Canossa e la Latteria Sociale del Cigarello, entrambi nel reggiano. La logica di questa operazione è quella di consolidare il modello di filiera integrata che Dalter Alimentari ha iniziato ad implementare nel 2010. Come spiega l’Amministratore Delegato, Alberto Viappiani: «Questa nuova collaborazione è strategica perché ci permette di rafforzare l’anello della filiera riferito alla produzione di Parmigiano Reggiano. Il Gruppo Dalter è in crescita e necessita quindi di un crescente quantitativo di materia prima di qualità. Grazie a questa operazione, ora la produzione di Parmigiano Reggiano supera le 150 forme al giorno: il Re dei Formaggi proveniente dai nostri tre caseifici viene lavorato e utilizzato per produrre referenze premium, destinate ai nostri clienti più importanti, a cominciare da quelli nel Regno Unito».
Situato sulle pendici meridionali del Monte Ripa, da cui domina la sottostante vallata parmense, il Caseificio di Provazzano nasce nel 1958 come piccola cooperativa di allevatori, che conferivano il latte per la produzione di Parmigiano Reggiano. In quasi sessant’anni di attività, ha subito due interventi importanti: il primo nel 1984, quando la sala di lavorazione è stata ampliata, il secondo nel 2008, quando è stato creato un salatoio tradizionale, con vasche a immersione. Il Caseificio di Provazzano dispone attualmente di 10 caldaie e di un magazzino di stagionatura del Parmigiano Reggiano con una capienza di circa 1.000 forme. Quotidianamente vengono lavorati 100 q di latte e la capacità produttiva giornaliera è di 20 forme di Parmigiano Reggiano.
La piena integrazione di questa struttura nel modello di filiera definito da Dalter è avvenuta in tempi rapidissimi. Questo anche perché il casaro del Caseificio di Provazzano ha svolto il suo apprendistato prima presso il Caseificio di Canossa e poi presso il Caseficio di Selvapiana, parte integrante del Gruppo Dalter. In particolare, per molti anni è stato allievo di Andrea Caiti che gli ha trasferito i segreti della produzione del Parmigiano Reggiano e gli ha trasmesso la passione per questo mestiere dalla tradizione millenaria.
Una curiosità: proprio per richiamare la filosofia di Dalter Alimentari in materia di Parmigiano Reggiano, che ha i suoi capisaldi in concetti come tradizione, dedizione, talento ed eccellenza qualitativa, come numero del casello è stato scelto il 2417. Un numero che richiama il 417, codice di identificazione del Caseificio Colline di Selvapiana e Canossa: il tutto a significare che il Caseificio di Provazzano intende “esserne il doppio” ed emularne il cammino che lo ha portato a conquistare numerosi riconoscimenti internazionali

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet