Nasce Unione Italiana Food- Paolo Barilla presidente


PARMA 29 MARZO 2017 Valorizzare e tutelare i prodotti simbolo dell’alimentare italiano, vincere le nuove sfide del mercato globale, scrivere il futuro del cibo italiano nel mondo. questa la mission di Unione Italiana Food, nuova associazione per il settore alimentare, la maggiore in Europa, frutto dell’integrazione tra AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) e AIIPA (Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari). La nuova associazione e’ presieduta da Paolo Barilla dell’omonimo gruppo alimentare parmense con al suo fianco, nel ruolo di vice presidente, Marco Lavazza della Luigi Lavazza SpA. Unione Italia Food rappresenta 450 imprese di oltre 20 settori merceologici, che danno lavoro a 65.000 persone e sviluppano un fatturato di oltre 35 miliardi di euro, di cui 10 miliardi di export. Le aziende associate sono grandi marchi e Pmi radicate sul territorio, che rappresentano tantissimi prodotti, oltre 800 marchi, tra cui anche tanti simboli delle eccellenze italiane come caffe’, pasta, cioccolato, gelati, prodotti da forno e da ricorrenza, confetteria e chewin gum, surgelati, sottoli e sottaceti, salse, sughi e condimenti, minestre, confetture e miele, alimenti per la prima l’infanzia, integratori alimentari, ortofrutta fresca confezionata, nettari di frutta e ortaggi, te, infusi e tisane, spezie ed erbe aromatiche. Tante eccellenze sempre piu’ apprezzate anche fuori dai nostri confini, dove i prodotti degli associati rispondono alla crescente domanda di cibo italiano con un fatturato export pari a 1/3 circa del totale Italia. “La creazione dell’Unione Italiana Food e’ un traguardo storico”, spiega Barilla. “Uniamo le nostre forze nel pieno rispetto delle nostre diverse identita’ aziendali e merceologiche e sulla base di un comune sistema di valori. Questo ci permettera’ di condividere competenze e fare passi in avanti su temi strategici per il nostro settore. Tra tutti l’internazionalizzazione e la crescita dei nostri prodotti sui mercati di tutto il mondo, la sostenibilita’, dove siamo in prima linea per risultati raggiunti e impegni presi, il miglioramento della valenza nutrizionale dei nostri prodotti e, infine, l’informazione al consumatore moderno, che vuole sapere tutto di cio’ che mangia”. “I punti di forza dei prodotti italiani – aggiunge Lavazza – rappresentano un valore estremamente prezioso per il mercato globale, da sempre il nostro cibo e’ sinonimo di eccellenza per gusto, qualita’ e sicurezza, a cui si aggiunge la capacita’ di offrire al consumatore un approccio piu’ sostenibile e innovativo. Una delle prerogative di Unione Italiana Food sara’ il supporto alle aziende italiane nelle strategie di export, perche’ siano sempre piu’ incisive e valorizzate all’estero. indispensabile fare squadra e che imprese e associazioni di categoria lavorino di concerto con le Istituzioni sui programmi di incentivi mirati, sugli accordi commerciali internazionali e sull’attivita’ di contrasto a fenomeni quali la contraffazione o l’Italian Sounding. L’industria alimentare italiana e’ un settore strategico che ha ancora ampi margini di crescita”. Della squadra del consiglio di presidenza fanno parte Cesare Ponti (Ponti SpA), Paolo Casoni (Perfetti Van Melle Italia Srl), Edo Milanesio (Ferrero SpA) e Angelo Trocchia (Unilever  Italia Srl).

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