MUTTI HA RILEVATO LA COPADOR.


PARMA 3 NOVEMBRE 2017 Copador è stata definitivamente acquistata dalla Mutti di Basilicanova (Pr) attraverso la sua controllata Pomodoro 43044 srl, appositamente creata, che ha a capo Simona Dall’Asta, direttore finanziario di Mutti.
Si è chiusa così l’asta per la vendita del consorzio del pomodoro di Collecchio nel parmens indetta dal Tribunale di Parma per sondare l’esistenza di eventuali offerte migliorative rispetto a quanto già messo sul tavolo dalla Mutti ad aprile.
Mutti, oltre un secolo di storia alle spalle (fondata nel 1899), si conferma così tra i leader nel settore del pomodoro e chiuderà il 2017 in crescita dal punto di vista dei ricavi e anche dal punto di vista della produzione.
Il 2016, per il gruppo guidato da Francesco Mutti, è stato l’anno dell’ingresso nel capitale (al 25%) del fondo belga Verlinvest, un private equity intenzionato a investire a lungo termine, che ha, nei fatti, rimandato per un po’ l’ingresso in Borsa della società. La quotazione di Mutti è “probabile”, ma non prima del biennio 2018-2019, o del 2020.
L’azienda, che in dieci anni è passata da poche decine di milioni di euro di fatturato ai 270 milioni di euro registrati nel 2016 è su un binario di crescita che si vedrà anche con il prossimo bilancio di esercizio. “Il 2017 è positivo: stiamo crescendo: a perimetro costante la variazione dei ricavi sarà di circa +8 o +10 per cento”, ha annunciato lo stesso Mutti.

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