Monrif compra il 4% di Nana Bianca


BOLOGNA 15 DICEMBRE 2017 Il Gruppo Monrif ha scelto Nana Bianca come partner strategico con cui evolvere il proprio business digitale nei prossimi 5 anni. Poligrafici Editoriale ha siglato l’accordo per l’acquisizione di una quota del 4% di Nana Bianca tramite un aumento di capitale a lei riservato per un importo complessivo di 1,08 mln; nel board entra Matteo Riffeser Monti.
Nana Bianca è stata creata nel 2012 da Paolo Barberis, Alessandro Sordi e Jacopo Marello, già fondatori di Dada e pionieri dello sviluppo on line in Italia. Dada – nata nel 1995 e protagonista di uno dei casi di maggior successo di quotazione in Borsa nel 2000 – si è affermata a livello internazionale come player di servizi digitali rivolti sia ai consumatori finali, sia alle aziende con la registrazione di nomi a dominio e hosting ed email. Nana Bianca è uno Startup Studio che progetta e sviluppa aziende innovative ad alto contenuto tecnologico, offre spazi in coworking e gestisce il programma di accelerazione internazionale Hubble che ogni anno supporta 10/15 nuove startup. Nel portfolio di Nana Bianca sono presenti oltre 30 startup e recentemente è stata confermata la capacità di creare progetti di successo con l’assegnazione a Instal.com del premio Ernst&Young Startup del 2017. Con questa alleanza, che replica l’investimento in Dada del 1997, il Gruppo Monrif vuole apportare una accelerazione del processo di digitalizzazione della Poligrafici Editoriale.
La sigla dell’accordo è avvenuta in concomitanza con l’annuncio da parte di Google dell’assegnazione dei fondi Dni – iniziativa nata per contribuire a supportare un ecosistema sostenibile per l’informazione e promuovere l’innovazione nel giornalismo digitale attraverso collaborazione e dialogo – al progetto di Intelligenza Artificiale sviluppato dalla controllata Monrif Net con un team di ingegneri. “Siamo da sempre un Gruppo all’avanguardia nel settore tecnologico e tra i primi, storicamente attraverso la partecipazione in Dada, a credere nello sviluppo di una cultura digitale creando nuove opportunità per i nostri territori – dice l’Ad di Poligrafici Editoriale, Andrea Riffeser Monti – Grazie a questa acquisizione vogliamo seguire l’esempio dei grandi player internazionali, come il Gruppo Axel Springer, per ampliare le frontiere dell’informazione digitale, dando maggiore impulso a tutte le nuove applicazioni del settore media”.

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