MEGA IMPIANTO FOTOVOLTAICO AL CAAB


BOLOGNA 21 FEB 2019 CAAB, Centro Agroalimentare di Bologna, si conferma leader per la sostenibilità energetica grazie al Progetto CAAB 3 che giunge a compimento nel mese di febbraio con l’installazione di un impianto fotovoltaico di potenza 450 kWp sul tetto della Nuova Area Mercatale, quella dov’è operativo il mercato ortofrutticolo di Bologna supportato da una piattaforma ad alta performance logistica, e dove si trovano gli uffici CAAB. La nuova distesa fotovoltaica sarà abbinata a un sistema di accumulo di taglia industriale da 50 kWp – 210 kWh, che permetterà al CAAB di autoconsumare circa l’80% del proprio fabbisogno elettrico annuo. Grazie all’impianto sarà garantita una produzione annua di energia elettrica pari a circa 520.000 kWh annui, capaci di soddisfare il consumo medio di 200 famiglie. Si tratta dell’impianto fotovoltaico con sistema di accumulo energetico per autoconsumo più grande d’Italia: guiderà il Centro Agroalimentare di Bologna verso il 100% a energia solare e a km-Zero. L’impianto, progettato da REA Srl e eseguito dalla società Kineo Energy e Facility S.r.l. (presentatasi in qualità di consorziata con il Consorzio Integra Società Cooperativa), è in attesa della connessione alla rete elettrica, prevista entro il 15 marzo pv, e, a seguire, del collaudo, previsto entro la fine del mese di marzo. È un progetto di ultima generazione nell’evoluzione del fotovoltaico in Italia e si prefigura come uno dei più ambiziosi in tema di ecosostenibilità a livello internazionale: si trova accanto a CAAB 1, l’impianto realizzato in partnership con Unendo Energia che già vanta il primato del più grande impianto fotovoltaico su tetto d’Europa. Esteso oltre 100mila metri quadrati, alimenta il Parco Agroalimentare FICO Eataly World con produzione energetica annua pari a circa 15 GWh.

Nella fase di ingegneria costruzione CAAB si è avvalso di REA – Reliable Energy Advisors, la società bolognese leader in Italia nell’advisory nel settore delle rinnovabili e delle utilities, per le attività di direzione lavori e coordinamento della sicurezza. Con questo intervento, dal 2019 tutte le utenze elettriche del CAAB saranno servire dall’impianto fotovoltaico CAAB-3. Il sistema di accumulo di taglia industriale, grazie a un sistema innovativo di energy management, permetterà di accumulare l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico per disporne nei picchi di richiesta notturni: è il primo impianto in Italia dotato di sistema di accumulo di taglia industriale in regime di market parity, ovvero in grado di risultare economicamente sostenibili anche in assenza di incentivi. L’energia prodotta in eccedenza dai pannelli fotovoltaici sarà utilizzata in via prioritaria per alimentare due colonnine di ricarica per i veicoli elettrici installate nell’area parcheggio, e promuovere così la diffusione del trasporto ecosostenibile. Per l’esecuzione dell’impianto CAAB aveva indetto nel marzo 2018, un Bando di gara con procedura su invito. Il progetto aveva preso il via con l’aggiudicazione, nel dicembre 2017, del finanziamento di 437.000 € a tasso agevolato da parte del Fondo Energia (http://www.fondoenergia.unifidi.eu/) della Regione Emilia-Romagna: un fondo rotativo di finanza agevolata finalizzato alla promozione di interventi di riduzione dei consumi attraverso il potenziamento dell’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Da CAAB 3 a M’illumino di Meno, venerdi’ primo marzo a FICO

La sostenibilità è obiettivo prioritario del Centro Agroalimentare di Bologna e proprio in quest’ottica veniva progettato nel 2012, e inaugurato il 15 novembre 2017, il Parco Agroalimentare FICO Eataly World: oggi sostenibilità, economia circolare ed efficienza energetica vengono quotidianamente col-tivati nell’area CAAB – FICO a Bologna. Un riconoscimento straordinario arriva quest’anno dal-la celebrazione proprio a FICO di “M’illumino di Meno”, la Giornata del Risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili ideata nel 2005 da Caterpillar Rai Radio2. Venerdì primo marzo l’evento clou della 15^ edizione di “M’illumino di meno” si svolgerà nell’Arena Centrale di FICO per iniziativa congiunta di CAAB, Eataly World e Fondazione FICO in sinergia con Rai Radio2. Dalle 18 alle 20 nell’Arena centrale di FICO, con diretta su Rai Radio2, sarà di scena il live di “M’illumino di meno” 2019: il pubblico del Parco potrà assistere, in tempo reale, ai collegamenti con le piazze e i mo-numenti italiani e stranieri che ogni anno si “spengono” per onorare questa giornata. I conduttori di Ca-terpillar Massimo Cirri e Laura Troja ci guideranno in un viaggio di sostenibilità che testimonia con-cretamente l’interesse per il futuro del pianeta. Il pubblico potrà partecipare all’appuntamento dal vivo nell’anfiteatro dell’Arena e assistere dagli schermi all’interno di FICO. Subito dopo, dalle 20, pren-derà il via la Cena Spreco Zero, ispirata alla sostenibilità: una lunghissima tavolata sulla pi-sta ciclabile di FICO, con portate sostenibili e ricette gustose che recuperano ingredienti e tradizioni contadine. Nel menù ci saranno ad esempio lo strolghino, il prelibato salamino fatto con le rifilature magre del culatello e del fiocco di prosciutto, il pancotto e la frittura di paranza, fatta con i piccoli pesci “dimenticati”. I primi 150 iscritti alla cena (prenotazioni su https://www.eatalyworld.it/it/m-illumino-di-meno-cena) si assicureranno le prime file in Arena per la diretta di Caterpillar. Ma c’è di più: venerdì primo marzo, infatti, prenderà il via il contest M’illumino di Meno #sprecozero L’IDEA, promosso da CAAB, Centro Agroalimentare di Bologna con FICO Eataly World e Fondazione FICO, insieme al Premio Vivere a Spreco Zero che da sei anni assegna i piccoli Oscar della sostenibilità per le buone pratiche di prevenzione degli sprechi di enti pubblici, aziende, scuole e cittadini/associazioni. Il contest premierà la migliore idea (per un’azione, un’iniziativa, un format, una app, un networking, purchè concretamen-te realizzabile) legata a buone pratiche di prevenzione degli sprechi ed economia circolare in ambito alimentare, idrico, energetico e in qualsiasi altro ambito possa trovare applicazione la ri-generazione, il ri-utilizzo, la ri-messa in circolo propria degli obiettivi dell’economia circolare. Si potrà partecipare inviando da venerdì primo marzo a domenica 31 marzo la propria idea e soluzione realizzativa in 700 caratteri spazi inclusi (corredata dai dati personali dell’autore: nome, cognome, residenza e recapito telefonico) alla email sprecozero@lastminutemarket.it oppure inse-rendo il proprio appunto/nota/progetto (sempre in max 700 caratteri spazi inclusi) nell’urna #spreco-zero che sarà predisposta a FICO Eataly World nell’area dell’Arena centrale in occasione della di-retta del primo marzo, dalle 18 alle 20. I progetti potranno essere inseriti nell’urna dal primo al 31 marzo. Il vincitore riceverà una quota parte in funzione della valenza del progetto a titolo di avvia-mento per la sua realizzazione. La proclamazione e premiazione del progetto vincitore è prevista nel mese di novembre 2019, a FICO Eataly World, nell’ambito del Premio Vivere a Spreco Zero 2019. Una sezione speciale è prevista per progetti di giovani Under 18 legati al movimento di pen-siero #FridaysforFuture per la conversione ecologica lanciato dall’adolescente svedese Greta Thunberg
Fino ad oggi per il funzionamento di FICO Eataly World sono stati utilizzati 3,8 milioni di kWh di energia pulita grazie all’impianto fotovoltaico CAAB 1 collocato sul tetto, la cui produzione energetica viene ora ulteriormente potenziata. Inoltre, 13.500 chili di alimenti invenduti sono stati do-nati ad associazioni che si occupano di persone bisognose, 9 mila metri cubi di litri di acqua potabile sono stati risparmiati utilizzando acque di bonifica per l’irrigazione. Ben 13 milioni i piatti, bicchieri e posate in materiali biodegradabili utilizzati per la ristorazione, evitando di immettere plastica nell’am-biente.

Dichiarazioni CAAB 3 – M’illumino di meno 2019 a FICO Eataly World, Bologna

«Conversione ecologica: è la parola d’ordine per il futuro dell’umanità: non investe solo l’evoluzione delle tecnologie a difesa dell’ambiente – spiega Andrea Segrè, presidente CAAB, Centro Agroa-limentare di Bologna e Fondazione FICO – ma anche e soprattutto l’evoluzione degli stili di vita di ciascun, è un processo che parte dalle economie del territorio per incidere a livello globale. Con CAAB festeggiamo otto anni di investimento consapevole sulla sostenibilità energetica e agroalimen-tare: il 2019 sigla un nuovo ‘primato’ per l’autosufficienza energetica del CAAB e sarà l’anno decisivo per la promozione delle buone pratiche anche nelle vite dei cittadini. Con M’illumino di meno a FICO e con la cena #sprecozero festeggiamo l’impegno di cittadini e istituzioni, attraverso il contest per la migliore idea e soluzione di economia circolare semineremo concreti progetti per il futuro di tutti: con un’attenzione speciale per gli under 18 della Generazione Z e le loro visioni di sostenibilità per il mondo».
«CAAB si conferma eccellenza e motore pulsante di sostenibilità a Bologna, promotore eccellente delle tecnologie green in Italia – osserva il Direttore Generale Alessandro Bonfiglioli – Dal 2012 al 2019 il nostro “fotovoltaico” è passato dalla terza voce di costo alla seconda voce di ricavo nei bilanci CAAB. Il nuovo impianto non punta semplicemente alla totale autosufficienza energetica 24 h / giorno, vuole soprattutto aprire un canale stabile di sostenibilità con la città, nell’ottica di un innova-tivo ecosistema cibo – energia: con importanti implicazioni per la movimentazione elettrica perché dal nel 2019 i veicoli totalmente elettrici per trasporto merci accedono gratuitamente alle piattaforme CAAB, mentre i mezzi ibridi pagano il 50% del canone. Un risparmio che per i dettaglianti vale 600 € su base annua. E non basta: CAAB promuove la sostenibilità energetica integrandola alla sostenibili-tà agroalimentare attraverso la commercializzazione e quindi il consumo di frutta e verdura sosteni-bili e di alta qualità, certificata ISO 9000».
«A FICO – sottolinea Tiziana Primori, amministratore delegato di FICO Eataly World – si metto-no in pratica ogni giorno i principi e i valori dell’economia circolare di M’illumino di meno: siamo nati per promuovere la sostenibilità, dare valore al cibo, educare a non sprecarlo e a preservare la no-stra cultura agroalimentare. Lo facciamo facendo conoscere e sperimentare il dietro le quinte del ci-bo, dal campo fino al piatto, in modo vero, autentico e coinvolgente. Perché conoscere il lavoro e sapere cosa c’è dietro a ciò che portiamo in tavola, fin da piccoli, è il vero antidoto allo spreco e la scuola della sostenibilità per le generazioni future».

«È stato un piacere assistere in prima linea alla realizzazione di questo progetto, caratterizzato da grandi elementi di innovatività tecnica nel contesto italiano – dichiara l’ing. Fabio Amico, Direttore Ingegneria e Sviluppo di REA – Attraverso CAAB 3 il Centro Agroalimentare di Bologna potrà utilizzare energia rinnovabile nel suo momento di massima richiesta energetica, ovvero durante le ore notturne».

CAAB 3, scheda tecnica

Descrizione Potenza dell’impianto: FV450 kWp
Potenza – energia del sistema di accumulo: 50 kWp – 210 kWh
Energia producibile: 520 MWh/anno (heq=1.155 ore)
Energia autoconsumata dal CAAB: 196 MWh/anno (circa 80% dei consumi elettrici del CAAB)
Superficie captante: 2.600 m2
Nr. Moduli installati: 1.606 moduli
Nr. Colonnine ricarica 2 (fino a 3 veicoli in ricarica contemporanea)

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