MEETING FINANZIARIO A RIMINI PER ALFIO BARDOLLA


RIMINI 18 OTTOBRE 2017 Alla vigilia del meeting di Rimini, il programma sabato e domenica al Palazzo dei congressi di Rimini, il titolo della società di training finanziario Alfio Bardolla si impenna nuovamente, spinta da scambi vivaci, per circa 92 mila azioni, che spingono il prezzo a un nuovo massino a 9,5 euro.
Ancora più rilevante la performance del warrant 2017-2022 che oggi sale di oltre il 15% a oltre 4 euro. Il titolo della società fondata dall’omonimo guru della finanza aveva debuttato al listino Aim il 28 luglio scorso a 3,6 euro, con il warrant, ovviamente, a zero.
Il Wake Up Call, così si chiama il meeting riminese, riunirà nella citta romagnola, almeno 2500 persone, il 25% in più della passata edizione, per un seminario di due giorni, in cui verranno trattati temi di finanza personale, di gestione dei risparmi, di gestione di un piccolo business, a un primo livello.
La partecipazione costa da un minimo di 297 euro, per il pacchetto base, che consente sostanzialmente l’ingresso alle conferenze, fino a 997 euro, che comprende anche le spese di soggiorno.
Il meccanismo di marketing prevede che alla fine dei lavori i potenziali interessati ad approfondire i temi trattati possano iscriversi immeditamente ai corsi più specialistici che la società organizza, pagando subito una tassa di iscrizione.
C’è attesa, anche fra gli addetti ai lavori, per vedere come il debutto in borsa così performante del titolo e del warrant, raddoppiato in pochi giorni, influirà anche sul pubblico che segue le iniziative della società lanciata da Alfio Bardolla.
Il rialzo del titolo si è accentuato dopo la comunicazione dei dati sulla gestione semestrale, tra i quali spicca il 42% di incremento del fatturato a 4,2 milioni di euro, ma soprattutto i 654 mila euro di ebitda con una crescita di 804 mila di euro rispetto al semestre del 2016, che era risultato in rosso.
Al 30 giugno scorso, la gestione ha chiuso con un utile netto di 258 mila euro, che si confronta con la perdita di 858 mila euro del primo semestre 2015. Anche la posizione finanziaria è migliorata di 137 mila euro, posizionandosi a -238 mila euro.
Gran parte della performance del fatturato è da attribuire, secondo il management, ai corsi di formazione finanziaria che insime alle attività di coaching in tema di psicologia del denaro, investimenti immobiliari, trading finanziario e creazione e sviluppo del business, rappresentano l’80% del business.

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