MARPOSS PENSA ALLA QUOTAZIONE IN BORSA


BOLOGNA 11 LUGLIO 2016 Nel 1989 la bolognese Marposs fatturava 60 milioni di euro con 1.000 dipendenti.
Oggi il gruppo guidato d Stefano Possati fattura 436 milioni di euro (il 2015 ha segnato il record storico nelle vendite) con l’Ebitda al 18%.
Marposs conta 3.100 dipendenti (1.100 in Italia) e unità produttive in giro per il mondo.
E’ cresciuta con tante acquisizioni e con progetti di espansione per linee interne in Giappone e Cina ma pensa alla quotazione in Borsa nel giro di qualche anno.
Il capitale è diviso al 33% tra Stefano Possati, 66 anni, e i due fratelli Alberto (vice presidente) e Edoardo (azionista).
L’azienda fondata nel 1952 da Mario Possati si è specializzata nei più avanzati strumenti di misura digitale per molti settori industriali per il 2016 conta di veder crescere il fatturato a 460 milioni di euro, realizzati all’estero per il 58%, mantenendo alta la redditività. In vista della quotazione è un’ottima road map.

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