MANUTENCOOP FACILITY MANAGEMENT TORNA AL PIENO CONTROLLO COOPERATIVO


BOLOGNA 23 GIUGNO 2017 Il gruppo Manutencoop usa la leva del Bond per favorire l’uscita dei soci finanziari (fondi di private equity) e lancia una nuova emissione obbligazionaria, con l’assistenza di Jp Morgan e Unicredit, di un ammontare pari a 420 milioni. Il roadshow è previsto prima a Londra, poi a Parigi e Francoforte. Ad emettere l’obbligazione sarà una newco, la Cmf Spa.
Manutencoop Facility Management ha tra i soci diversi fondi di private equity tra cui Mp Venture, Finint, Idea Capital Funds e 21 Investimenti, oltre a Unipol Banca e Mediobanca che complessivamente detengono il 33% del capitale e che, da tempo, stanno valutando l’uscita. 
Il socio di controllo Manutencoop Società Cooperativa (Msc) attualmente ha il 67% del capitale ora trasferito nella newco Cmf Spa. 
Con i proventi derivanti dalla nuova emissione obbligazionaria, insieme all’utilizzo di quasi tutta la dotazione di cassa (circa 160 milioni di euro) che c’è oggi in società, Manutencoop prevede di rifinanziare l’attuale obbligazione di 300 milioni (con cedola del 8,5%), pagare i debiti (il cosiddetto “vendor loan”) della cooperativa verso gli azionisti di minoranza (quindi i fondi di private equity), pagare la quota azionaria detenuta dai fondi di private equity stessi, rifinanziare il debito bancario esistente in azienda oltre a pagare le commissioni agli advisor. 

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