Macfrut, verso edizione da record – La 35a edizione tra meno di due mesi


CESENA 16 MARZO 2018 A meno di due mesi dalla kermesse dell’ortofrutta (Fiera di Rimini 9-11 maggio), l’edizione 2018 di Macfrut si prospetta con una grande partecipazione internazionale, hub di riferimento per l’intera filiera italiana, occasione di business e confronto sui temi chiave del settore. La 35esima edizione di Macfrut si profila la più partecipata di sempre, proprio nell’anno che celebra il cibo italiano nel mondo, di cui l’ortofrutta è una componente fondamentale (seconda voce dell’export agroalimentare).

Sono tante le new entry, a partire dall’Uzbekistan che si presenta con una decina di operatori, così come la Grecia con imprese del mercato di Atene, sia di produzione che di packaging. E ancora, tanto dinamismo dall’Africa, area nella quale l’ortofrutta è in grande espansione e dove tante sono le opportunità per le aziende italiane sul fronte delle tecnologie e del packaging, senza escludere alcuni prodotti come le mele. Le novità dall’Africa arrivano da Costa D’Avorio,Tanzania e Zambia, al debutto a Macfrut, così come dalla conferma di Sudan, Etiopia, Uganda, Tunisia ed Egitto presente con una maxi area e una decina di aziende. Inoltre saranno presenti per la prima volta che varie aziende provenienti da Stati Uniti e India.

Conferme anche da Centro e Sud America, come Repubblica Dominicana, Perù, Costa Rica e Colombia, paese Partner, presente con una maxi area e 30 aziende espositrici, tra cui i colossi bananieri Uniban e Banacol.

Sono oltre 1500 i buyer invitati grazie al supporto di Ice-Agenzia e Regione Emilia Romagna. Solo quattro anni fa i buyer ospitati dalla fiera erano 250.

A Macfrut saranno presenti i più grandi operatori del settore, le più importanti imprese produttrici, importatrici e di quarta gamma. Tra le new entry cui alcuni nomi di primo piano del settore: Vip, Melinda, Vog, Salvi, Peviani, Battaglio, Francescon, Melone Mantovano, Novafruit, La Linea Verde, Ortoromi, Florette, Mioorto. Confermatala anche la presenza di colossi internazionali come Dole, Sun World e Zespri.

Novità anche nel preraccolta con l’ingresso di Monsanto-Seminis leader nelle sementi, e Biolchim, leader nei biostimolanti. Novità inoltre nei macchinari con l’ingresso degli americani di Urschel e nel packaging con Ifco.

Presente in forze il Veneto, Regione partner di Macfrut 2018, con 40 espositori tra cui MAAP di Padova, OPO Veneto, la filiera orticola di Lusia e i principali Consorzi di Tutela.

Infine al gruppo dei mercati ortofrutticoli si aggiunge il CAR di Roma e il MOF di Fondi, oltre ad un’area Italmercati.

Ricca anche la parte dei contenuti da sempre caratteristica della manifestazione fieristica. Anche qui tante le novità, come l’area dinamica dedicata all’irrigazione, Acquacampus, con i leader del settore, alcuni dei quali per laprima volta a Macfrut (Netafim, Toro irrigazione, Irritec, Rivulis) e un convegno dedicato all’uso sostenibile dell’acqua organizzato da ANBI (Associazione Bonifiche Italiane). Altri eventi di rilievo: la due giorni dedicata al frutti esotici con il Tropical Fruit Congress, le previsioni europee di pesche e nettarine, un evento dedicato al dettaglio specializzato, i meeting organizzati dalle singole imprese come nel caso di Rewe e Coop Italia.

“Laprossima edizione si caratterizza per un ulteriore forte sviluppo – spiega Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut– Così come il 2015 fu l’anno del grande balzo con la nuova location a Rimini,il 2018 sarà quello della consacrazione di Macfrut quale vetrina internazionaledell’ortofrutta italiana nel mondo. Macfrut ha dimostrato di essere la fiera nella quale gli stakeholder del settore ortofrutticolo si riconoscono e fanno sistema, così come avviene negli altri grandi Paesi”.

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