L’Isis minaccia il cantiere Trevi alla diga di Mosul: “Il più grosso attacco mai fatto in Iraq”


CESENA 8 SETTEMBRE 2016
Come era stato annunciato, sarebbe stato un intervento a grande rischio, a pochi passi dal territorio controllato dall’Isis nell’Iraq settentrionale. Il cantiere che sta per avviarsi in questi giorni della Trevi, il colosso cesenate delle costruzioni che ha vinto la commessa col governo iracheno, parte nel segno delle minacce degli estremisti islamici.

Scatta quindi la massima allerta per le centinaia di militari e civili italiani dislocati a Mosul, in Iraq, dove la ‘Trevi’ di Cesena si accinge a consolidare la diga che approvvigiona di acqua ed elettricità centinaia di migliaia di persone. Una struttura su cui pesa una decennale mancanza di manutenzione a causa dell’instabilità in cui versa l’Iraq da tempo.

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