Landi Renzo riduce da 79 a 53 gli esuberi


CAVRIAGO 21 DICEMBRE 2017
Dopo una lunga vertenza e 22 ore di sciopero è stata raggiunta ieri l’intesa tra il gruppo Landi Renzo (leader mondiale nel settore dei sistemi di alimentazione a Gpl e metano) e le tre sigle sindacali sui 79 esuberi annunciati dalla proprietà per le unità produttive di Reggio Emilia, con la fusione della controllata Aeb in Landi e la completa esternalizzazione del polo logistico. L’ipotesi d’accordo prevede la riduzione a 53 esuberi, esclusivamente su base volontaria e incentivata (con 16 mensilità) e il mantenimento del polo logistico per tutta la durata del piano industriale (2018-2022) con il recupero di 26 posti di lavoro. La società si è impegnata a investire 24,5 milioni di euro in R&S nel prossimo biennio e definisce l’accordo un «buon risultato che permette di mantenere gli obiettivi aziendali e i target di riduzione dei costi previsti e rappresenta un altro passaggio fondamentale per implementare con successo il piano strategico per il rilancio del gruppo».

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