Landi Renzo in rally (+12,24%), Akros raddoppia il target price


CAVRIAGO 15 SETTEMBRE 2017 Seduta molto sopra le righe ieri per il titolo Landi Renzo sul segmento Star all’indomani dell’ok del cda al nuovo piano strategico 2018-2022 lanciato da Stefano Landi e dall’amministratore delegato Cristiano Musi. L’azione è salita del del 12,24% a quota 0,99 euro ma in corso di seduta ha passato il valore di 1 euro e ha raggiunto i massimi dopo alcune sospensioni per eccesso di rialzo. Il piano della società leader mondiale nel settore dei componenti e dei sistemi di alimentazione a Gpl e metano per autotrazione prevede il ritorno a un utile di 7 milioni di euro già nel 2018 con un’accelerazione della crescita dell’ebitda a 27 milioni di euro (30 milioni nel 2019 e 50 milioni nel 2022).
Gli analisti di Mediobanca Securities (rating underperform e target price a 0,32 euro confermati sul titolo), dopo la vendita del ramo d’azienda riguardante la parte del centro tecnico destinata alla gestione dei laboratori al gruppo AVL, primario operatore mondiale nelle attività di sviluppo di powertrain, il passo successivo dovrebbe essere la vendita Sound Group, che ha già completato con successo il suo piano di recupero e rilancio nonché la vendita di alcune attività meno importanti, con un anticipo di cassa stimato intorno a 10-13 milioni di euro (5,7 milioni di euro dalla vendita delle attività ad AVL).
“Miglioriamo il nostro prezzo obiettivo da 0,50 a 1 euro, ma manteniamo un rating neutral sull’azione”, dicono gli analisti di Banca Akros.
Anche Equita ieri ha ribadito un rating cauto sul titolo: hold con un target price a 0,81 euro, ritenendo gli obiettivi del piano “molto ambiziosi”. Il titolo Landi renzo su base annua è cresciuto del 114%.

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