LAMBORGHINI: 2018 ALTRO ANNO RECORD, NEL 2019 RADDOPPIO VENDITE IN USA GRAZIE A URUS


bologna 18 dic 2018 Effetto Urus su Automobili Lamborghini. Il gruppo di Sant’Agata Bolognese si prepara a chiudere un altro anno record (l’ottavo di fila) in termini di vendite e di crescita grazie anche al contributo del suo primo ‘Super Utility Vehicle’, il Suv consegnato a partire dalla scorsa estate in Europa e a ottobre in Nord America. Come il presidente e Ceo del gruppo, Stefano Domenicali, aveva anticapato gia’ nel 2016, Urus e’ un “game changer” per l’azienda controllata dalla tedesca Volkswagen. Il veicolo, ha aggiunto l’a.d., “rappresenta il culmine di un intenso sviluppo (durato quattro anni, ndr) e dell’abilita’ di creare una nuova razza di Toro (riferimento al simbolo del marchio, ndr), aprendo le porte a nuove possibilita’, sia per il marchio che per i clienti”. Perche’ il Super Suv e’ a tutti gli effetti “una vera Lamborghini in termini di design, prestazioni, dinamica di guida ed emozione, ma e’ guidabile ogni giorno in una serie di situazioni diverse”. Con Urus, l’azienda crea infatti una nuova nicchia di mercato di lusso complementare a quella di riferimento. E negli Stati Uniti, di gran lunga il mercato piu’ grande per Lamborghini, i volumi di vendita nel 2018 sono visti in crescita di oltre il 30-40% sul 2017. A livello di gruppo lo scorso anno si era chiuso con 3.815 supercar vendute in tutto il mondo di cui 1.095 in Usa e 211 in Canada. Nel 2019 il totale delle vetture vendute negli Stati Uniti sara’ “abbondantemente” sopra le 2.200 unita’ di cui la meta’ arrivera’ da Urus. Ad anticiparlo e’ stato Alessandro Farmeschi, da quasi cinque anni Ceo di Lamborghini nelle Americhe. Parlando a margine del primo dynamic launch dello Suv sul territorio statunitense – un’occasione per la stampa di testare Urus per le strade di Palm Springs (California) ma anche su pista e nel deserto lungo la faglia di Sant’Andrea – Farmeschi ha spiegato che “industrialmente stiamo parlando del raddoppio del volumi. Quello che prima facevamo con due modelli [le supercar Huracan e Aventador], lo faremo con uno”. Il responsabile della regiona Nord America ha aggiunto che “il 2018 e’ stato di transizione” per via del fatto che Urus e’ stato lanciato nella parte finale dell’anno. Nel 2019 “ne avvertiremo i benefici per tutti i 12 mesi”. Quello dei Suv e’ ancora il mercato piu’ grande e l’Urus dara’ l’opportunita’ al gruppo di vendere in quei Paesi come l’India con tante persone abbienti dove per esempio non si possono vendere le supercar con assetto rasoterra. Con il suo Suv, Lamborghini punta ad ampliare la sua base clienti mantenendo l’esclusivita’ del marchio e la performance di cui le sue vetture sono conosciute. Facendo riferimento al suo mercato di competenza, Farmeschi ha detto che “il 70% dei clienti [che sta comprando Urus] e’ nuovo per Lamborghini”. E la domanda e’ “forte”, come del resto in tutto il mondo. Basti pensare che la lista di attesa e’ di un anno.

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