LA STAZIONE SPERIMENTALE DELLE CONSERVE DI PARMA STAMPA 3D ANCHE PER GLI ALIMENTI


PARMA 26 GENNAIO 2018 Alla Stazione sperimentale per l’industria delle conserve alimentari si studia come “stampare” gli alimenti.
Il dipartimento di C Alla Stazione sperimentale per l’industria delle conserve alimentari si studia come “stampare” gli alimenti.
Il dipartimento di Consumer Science sta infatti conducendo studi sulla stampa alimentare 3D, mirato sia alla messa a punto di formulazioni a elevate prestazioni sensoriali con nutrienti extra, sia alla sostituzione di alcuni ingredienti con altri per gestire, ad esempio, problemi legati a regimi alimentari particolari (intolleranze, allergie, diete, scelte religiose) o, anche, a difficoltà di masticazione o deglutizione.
Lo studio sulla stampante 3D si inserisce nell’ambito delle diverse attività di dipartimento di Consumer Science, che si occupa non solo di analizzare e quindi di prevedere il giudizio del consumatore sui gusti fondamentali, ma anche di indagare i descrittori del gusto e del sapore e degli odori derivanti dalla miriade di composti chimici volatili (gli aromi) presenti nei prodotti alimentari e, se ciò non bastasse, della loro interazione con il contenitore.
Consumer Science sta infatti conducendo studi sulla stampa alimentare 3D, mirato sia alla messa a punto di formulazioni a elevate prestazioni sensoriali con nutrienti extra, sia alla sostituzione di alcuni ingredienti con altri per gestire, ad esempio, problemi legati a regimi alimentari particolari (intolleranze, allergie, diete, scelte religiose) o, anche, a difficoltà di masticazione o deglutizione.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet