La piadina romagnola si candida ufficialmente a patrimonio dell’Unesco


RIMINI 20 FEBBRAIO 2018 La piadina romagnola si candida ufficialmente a patrimonio dell’Unesco. Il Consorzio di promozione e tutela della Igp (certificazione ottenuta nel 2014) si è schierato al fianco del ministro della Cultura Dario Franceschini per avviare l’iter di riconoscimento internazionale per quello che un tempo era il “pane povero” della Romagna e oggi è assieme ambasciatore di tradizione e street food alla moda, grazie al prezzo contenuto e alla varietà degli abbinamenti. Oggi circa 1 piadina su 3 è Igp. La produzione certificata supera le 30mila tonnellate con un giro d’affari, indotto incluso, do oltre 130 milioni di euro.

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