La ‘Motor Valley’ italiana cerca giovani talenti – presentazione MUNER a Bruxelles


BOLOGNA 28 GIUGNO 2017 La ‘Motor Valley’ italiana cerca giovani talenti per sviluppare e costruire auto e moto del futuro. Dopo New York, la regione Emilia-Romagna, da sempre conosciuta nel mondo come la ‘terra dei motori’, è sbarcata a Bruxelles per presentare all’estero Muner (Motorvehicle Univerisity of Emilia Romagna), l’alleanza formata da università e aziende del settore per formare e inserire nel mondo del lavoro gli ingegneri del domani. Cioè coloro che dovranno garantire a uno dei settori trainanti dell’economia regionale – 40 miliardi il valore annuo dell’export – di poter competere sul mercato globale perpetuandone il carattere di ‘eccellenza’.
“Un’iniziativa assolutamente originale – ha detto il presidente della regione, Stefano Bonaccini, in occasione della sua presentazione – attraverso il quale vogliamo attrarre le ‘menti’ che progetteranno i modelli del futuro”. +Mettere insieme otto imprese e quattro università non è stato facile, ha osservato Bonaccini, ma alla fine gli atenei di Bologna, Ferrara, Modena-Reggio Emilia e Parma hanno stretto un patto con Lamborghini, Dallara, Ducati, Ferrari, Haas, Magneti Marelli, Maserati e Toro Rosso per offrire agli aspiranti ingegneri italiani e stranieri (i corsi si svolgeranno in inglese) una esperienza unica e di grande valore.
“Siamo la regione italiane che cresce di più – ha aggiunto Bonaccini – ed entro il 2020 vogliamo tornare alla piena occupazione anche puntando sulla qualità e le eccellenze” di cui il territorio è particolarmente ricco.
Nella sede della regione di Bruxelles, il presidente della Muner, Andrea Pontremoli, e i rappresentati degli istituti accademici e delle aziende coinvolte hanno illustrato tempi, modi e finalità dell’iniziativa già operativa: fino al 28 luglio c’è tempo per presentare le domande di ammissione, il quattro settembre si svolgeranno gli esami di selezione dei 150 studenti che potranno seguire i due corsi di laurea previsti (maggiori dettagli si trovano sul sito www.motorvehicleuniversity.com).
Dopo l’intervento dell’ambasciatrice d’Italia presso il Belgio, Elena Basile, Fabrizia Panzetti, capo di gabinetto dell’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini, ha portato i saluti e i complimenti della vice presidente della Commissione Ue. L’unicità del modello di “competizione cooperativa” messo su dalle realtà accademiche e industriali emiliane è stato poi evidenziato dal vice presidente del Comitato economico e sociale europeo, Michael Smyth, e Stefano Manservisi, già capo di gabinetto di Romano Prodi a Bruxelles, ha sottolineato che l’iniziativa rappresenta un “grande esempio di come trasformare una sfida in una opportunità” partendo dal territorio e guardando al mercato globale.

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