LA MAPPA DEL VALORE AGGIUNTO DELLE IMPRESE: EMILIA ROMAGNA TRA LUCI E OMBRE


BOLOGNA 5 SETTEMBRE 2016 Il 2015 visto con gli occhi delle imprese italiane che hanno i bilanci in utile può essere considerato un anno buono, con una bella iniezione di fiducia e di ricavi dopo la lunga crisi. Lo confermano due dati: l’aumento del valore aggiunto (+10% rispetto al 2014) e l’incremento del fatturato, che ha segnato un +9,9 %. In un Paese, come quello fotografato ancora venerdì dall’Istat con la crescita zero del Pil nel secondo trimestre, non mancano certo le aziende capaci di creare ricchezza.
La crescita a due cifre del valore aggiunto emerge dall’elaborazione condotta da InfoCamere su un campione di quasi 369mila bilanci 2015 depositati in forma elettronica.
L’Emilia Romagna nella graduatori si posiziona tra luci e ombre: solo tre province tra gli incrementi a doppia cifra, oltre il 10% della media Italia e con Ferrara in terreno negativo.
Le imprese che sulla base del Valore Aggiunto hanno registrato le variazioni più significative, escluse le società quotate e il settore finanziario, in positivo sono:
RIMINI +17,6% (14°POSTO ASSOLUTO)
PIACENZA +12,3%
BOLOGNA + 11,8%
REGGIO EMILIA 8,9%
PARMA +6,2%
FORLI’ +5,3%
RAVENNA +4,8%
MODENA +3,1%
FERRARA -1,55%

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