Ecco la mappa dei Tributi in Emilia Romagna: Piacenza al top per riscossioni


BOLOGNA 14 NOVEMBRE 2017 Nella mappa che fotografa la percentuale di riscossioni nell’anno di competenza delle imposte (IMU TASI addizionale Irpef e similari) l’Emilia Romagna rientra tra le “virtuose”
Piacenza è al 7° posto assoluto con l’87,3%
Rimini è al 13° posto con l’86%, Parma al 14° con l’85,2%, Reggi è al20° con l’83,9%, Ferrara al 32° con il 70,7% , Bologna al 36° con l’80,7%, Modena è al 40° con il 79,7%
Sotto la metà classifica Ravenna con il 76,5% e più in coda Forlì Cesena con il 64,7%
Le multe
La graduatoria per provincia di multe riscosse entro l’anno vede primeggiare a livello nazionale Forlì con il 99,9%
Seguono Parma che però si ferma al 69,8%, Reggio Emilia al 64%, Rimini al 60,9%, Bologna al 58,6%, Piacenza al 58,4%, Ferrara al 57,3%, Modena al 51,6% e tra le peggiori c’è Ravenna al 20,4%.
Quello che non entra in cassa si trasforma in un arretrato (i «residui attivi»), nella speranza di essere recuperato negli anni successivi. Ma qui si nasconde il virus dei conti, come mostra la riforma dei bilanci. Le nuove regole hanno imposto ai sindaci di cancellare le vecchie entrate ormai impossibili da incassare: una pulizia straordinaria che ha fatto uscire dai bilanci la bellezza di 29,3 miliardi di arretrati (lo calcola la Ragioneria generale, che misura in 30,9 miliardi i «residui» ancora nei conti), aprendo un extra-deficit che una norma ponte permette di ripianare in 30 anni.

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