ECCO LA MAPPA DEI MAXI GRUPPI INDUSTRIALI IN E-R


BOLOGNA 6 FEBBRAIO 2017 Sono 488 i gruppi che hanno la propria sede legale in Emilia Romagna. Parmalat, Hera, Barilla, Cremonini sono i principali gruppi per fatturato che da soli generano oltre 15 miliardi di euro di ricavi, circa il 10% del totale della regione (che ha superato i 118 miliardi nel 2015).
E’ la fotografia d’insieme dei bilanci consolidati dei 488 gruppi dell’Emilia Romagna analizzati daLeanus per BeBeez
Per comprendere l’importanza del tessuto imprenditoriale della regione e la relativa incidenza sull’economia nazionale, unitamente ai grandi gruppi industriali, è necessario analizzare le performance di 4.798 micro-imprese, 6.196 piccole imprese e 2.176 Medie Imprese, e 579 grandi imprese.
Buone anche le marginalità: l’ebitda è del 5,92% (circa 11 miliardi nel complesso), reddito netto positivo del 2,92% e pari a 3,5 miliardi. Dal punto di vista patrimoniale, i debiti finanziari netti ammontano a 49 miliardi e il rapporto pfn/ebitda a 3 volte (diminuito di un punto rispetto al 2014 grazie alla riduzione dell’esposizione finanziaria verso il sistema creditizio) . Il tutto con circa 25 mila occupati in più nel corso del 2015 e investimenti cresciuti del 3,26%
La regione raggruppa imprese leader in quasi tutti i principali settori di attività, includono l’alimentare, l’energia elettrica, la meccanica, il tessile, la produzioni di zucchero, la lavorazione del caffè, la fabbricazione di elettrodomestici.
L’analisi di affidabilità mostra che oltre il 64% delle imprese è solida e che solo 34 su 488 hanno un profilo di rischio fortemente compromesso (pessimo). Sono ben 141 i gruppi Star, ovvero in crescita di oltre il 7% e con un ottimo equilibrio economico patrimoniale e finanziario; 107 sono invece i gruppi Stuck, ovvero quelli, almeno a giudicare dai dati di bilancio 2015 mostrano segni evidenti di difficoltà.

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