La lezione dell’Arcivescovo al nuovo CdA di Emil Banca


BOLOGNA 25 MAGGIO 2017 Nella sede del Collegio Universitario Villa San Giacomo, l’Arcivescovo di Bologna, Monsignor Maria Matteo Zuppi, ha incontrato il nuovo Consiglio d’Amministrazione di Emil Banca, eletto a seguito della recente fusione con l’Ex Banco Cooperativo Emiliano.

All’incontro, durato oltre un’ora e moderato dal giornalista del Resto del Carlino, Luca Orsi, erano presenti il presidente Giulio Magagni, il direttore generale, Daniele Ravaglia, e l’intero CdA.

Monsignor Zuppi, dopo aver attualizzato i principi contenuti nell’enciclica Rerum Novarum da cui prese forza il movimento del credito cooperativo, ha sollecitato la governance di Emil Banca “ad uscire” e a “non aver paura di rischiare”, riprendendo l’invito che Papa Francesco ha lanciato a tutta la chiesa e alle comunità cristiane.

Rileggere insieme all’Arcivescovo la missione della Bcc che ha come suo fulcro “l’uomo al centro” è stato un modo per rafforzare la volontà degli amministratori di Emil Banca di proseguire in un cammino che, seppure fra tanti ostacoli, trova oggi sempre più significato perché è la risposta ad un bisogno che nasce dalle comunità stesse: avere soggetti economici che lavorino con vero stile cooperativo e mutualistico.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet