Kerakoll: divergenze su strategie, Sghedoni si dimette da ad


sassuolo 22 feb 2019 Gian Luca Sghedoni da inizio settimana non è più l’amministratore delegato di Kerakoll, il gruppo di Sassuolo leader nei materiali ecosostenibili per la bioedilizia. Ha presentato le dimissioni nel corso del cda che ha visto poi il padre e fondatore Romano nominare, con il sì unanime di tutta la famiglia, un nuovo ad pro tempore: Andrea Remotti, uomo di fiducia, già al vertice di Kerakoll Iberia.
Troppe sarebbero le divergenze emerse, soprattutto negli ultimi mesi, con gli altri due fratelli, Fabio (responsabile dell’area finance) ed Emilia (a capo della divisione marketing e organizzazione), – anche loro si so sulle strategie legate alle acquisizioni e agli investimenti all’estero del gruppo industriale, che pure è costantemente cresciuto su tutti i mercati internazionali con percentuali a due cifre. La famiglia Sghedoni – che attraverso la finanziaria Firel controlla il 100% del gruppo – sta già cercando un accordo che definisca patti e ruoli per la governance futura dell’azienda.
L’identikit di Kerakoll, fondata nel 1968, parla di oltre 420 milioni di fatturato, con una quota export del 45%, quasi 1.400 addetti, 12 stabilimenti nel mondo (lo scorso anno è stata acquisita la brasiliana Cimentolit per accelerare l’espansione sui mercati dell’America Latina) e un’età media dei dipendenti di 35 anni. I suoi materiali all’avanguardia sono utilizzati per grandi restauri e progetti avveniristici.

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