IREN: C’E’ ANCHE L’OK DI TORINO, PASSA LA NUOVA GOVERNANCE


REGGIO EMILIA 19 FEB 2019 I Via libera del consiglio comunale di Torino, a larga maggioranza, ai nuovi patti parasociali di Iren tra soci pubblici. Il capoluogo era l’ultima amministrazione a dovere approvare gli accordi dopo che – tra i maggiori azionisti – Genova, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e La Spezia avevano gia’ espresso il proprio via libera. Ora i patti parasociali verranno sottoposti all’approvazione di un’assemblea straordinaria della multiutility prevista nelle prossime settimane; poi, in primavera inoltrata, e’ prevista anche la nomina del nuovo cda, ovviamente in base alle regole della nuova governance. Quest’ultima presenta tre novita’. Innanzitutto il fatto che, in caso di impasse sulla scelta congiunta dei manager chiave, il primo azionista (in questo caso Genova, che ha quasi il 19% di Iren) possa procedere in autonomia su un top manager a sua scelta. In secondo luogo si prevede che la quota sindacata pubblica scenda dal 40% al 35%. Infine i componenti del cda saliranno da 13 a 15. Torino, che di recente ha perso il primato di primo socio condiviso con Genova, era perplessa su alcuni punti della riforma e per questo il voto e’ slittato fino ad oggi, quando invece e’ arrivato il via libera definitivo.

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