Industria 4.0: l’azienda reggiana Azeta best practise per Federmeccanica


reggio emilia 7 marzo 2018 Federmeccanica ha scelto Azeta, piccola impresa reggiana che opera nel settore dei componenti per oleodinamica e impianti di lubrificazione, come best practise di un progetto Industria 4.0.

La Federazione Sindacale dell’Industria Metalmeccanica Italiana, che associa 16.000 imprese per un totale di 800mila addetti, è impegnata nello sviluppo di una nuova cultura di impresa per agevolare la transizione verso l’Industria 4.0. Insieme a Fondirigenti ha attivato una piattaforma web sulla quale imprese e manager possono fruire di contenuti informativi dedicati a tecnologie, competenze, organizzazione del lavoro e strumenti finanziari.

Azeta, fondata 50 anni fa a Fosdondo di Correggio (RE) dall’imprenditore Zeo Asioli, ha gestito con successo l’affiancamento generazionale e l’adeguamento alle nuove regole di Industria 4.0, che hanno portato all’azienda valore aggiunto e redditività.

Stefano Asioli, general manager di Azeta, commenta così il riconoscimento ottenuto: “La rivoluzione industriale caratterizzata dalla connessione e dall’integrazione tra sistemi virtuali e reali è un passaggio quasi obbligato per competere su scala globale. Richiede un investimento non solo in tecnologia, ma anche in formazione e in motivazione dei collaboratori. E’ sicuramente un passaggio che va condiviso per superare le obiezioni più prevedibili. La macchina è al servizio dell’uomo e non al posto dell’uomo. Nelle Industrie 4.0 l’uomo è più che mai al centro. E questo è l’unico elemento che può portare notevoli benefici alle imprese, grazie a nuovi ed oggi non totalmente prevedibili modelli di business”.

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