INDEL B MODIFICA AUMENTO DI CAPITALE PER L’ACQUISIZIONE DI AUTOCLIMA


RIMINI 7 SETTEMBRE 2017 L’assemblea straordinaria di Indel  B ha deliberato sulla modifica della delibera di aumento del capitale, con esclusione del diritto di opzione adottata in data 7 marzo per un importo fino ad un massimo di 1.300.000 euro oltre al sovrapprezzo. L’aumento di capitale, informa una nota, risulta attualmente sottoscritto e versato per 1.000.000 euro, oltre sovrapprezzo, da parte di investitori qualificati nell’ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della societa’ sul Mta e risulta, pertanto, ancora pendente per 300.000 euro, oltre sovrapprezzo. La delibera e’ stata adottata a seguito del contratto preliminare di compravendita per l’acquisizione strategica del 100% delle azioni di Autoclima, acquisto che sara’ effettuato fruendo degli importi che perverranno dall’emissione di nuove azioni relative all’aumento di capitale deliberato dall’assemblea straordinaria del 7 marzo 2017. Tenuto conto della natura strategica dell’operazione, della capienza dell’aumento di capitale, del fatto che lo stesso e’, attualmente, ancora aperto alle sottoscrizioni, e avendo tre degli attuali azionisti di Autoclima manifestato interesse a sottoscrivere l’aumento di capitale di Indel  B, “la precedente delibera del 7 marzo 2017 viene modificata in data odierna, cosi’ che le nuove azioni possano essere offerte in sottoscrizione anche a soggetti identificati come investitori non qualificati quali, gli azionisti di Autoclima”. Le nuove 100.000 azioni ordinarie della societa’, senza indicazione del valore nominale, avranno le stesse caratteristiche di quelle gia’ in circolazione garantendo ai loro possessori gli stessi diritti delle azioni ordinarie. Il prezzo di emissione in analogia con i criteri gia’ adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione recentemente concluso – e’ stato determinato in 25 euro per azione, di cui 1,00 euro da imputare a capitale e 24 euro a titolo di sovrapprezzo. Tale prezzo e’ stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall’assemblea dei soci che prevedeva la possibilita’ di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purche’ a un prezzo non inferiore a quello di offerta in sede di Ipo che si ricorda era stato fissato in 23 euro per azione.

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