INDEL B – CRESCE A DOPPIA CIFRA LA REDDITIVITÀ OPERATIVA NEL 1° SEM. 2017


RIMINI 29 SETTEMBRE 2017 Indel B, capofila di un gruppo attivo nella refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e alla refrigerazione per il mercato Hospitality, ha archiviato il primo semestre del 2017 con un giro d’affari consolidato di 54,4 milioni, in crescita del 15% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Una dinamica che ha beneficiato soprattutto dell’andamento positivo dei comparti Automotive (59% dei ricavi del gruppo) e Hospitality (14% delle vendite consolidate), che hanno registrato un fatturato aumentato a cambi correnti rispettivamente del 15% (+14,6% a cambi costanti) e del 22% (+21,5% a cambi costanti). A livello geografico emerge un netto miglioramento (+57%) delle vendite realizzate nelle Americhe nei segmenti Automotive e Hospitality, mentre in Europa (+9%) i ricavi si sono mantenuti in linea al trend del mercato, senza pertanto variazioni nella quota di mercato. In Italia, infine, il progresso del 10% delle vendite scaturisce da quelle registrate nell’Automotive After Market, dalla nautica da diporto e dalla componentistica della controllata Condor B. La performance dei ricavi si riflette sull’Ebitda, che si incrementa del 15,4% a 9 milioni, con il relativo margine che si mantiene sostanzialmente stabile al 16,5 per cento. Il conto economico si chiude con un utile netto pressoché invariato a 5,8 milioni, dopo aver contabilizzato proventi finanziari netti in calo del 44,4% a 0,5 milioni, al cui interno si saldano utili da partecipazioni valutate a patrimonio netto per 1,2 milioni e oneri finanziari netti più che raddoppiati a 0,7 milioni. Inoltre, sul risultato finale pesano oneri non ricorrenti per 1,5 milioni, riferiti per 1,2 milioni ai costi sostenuti per la quotazione all’Mta avvenuta lo scorso mese di maggio. Dal lato patrimoniale le disponibilità finanziarie nette assommano a 5,1 milioni, rispetto a un indebitamento finanziario netto di oltre 9 milioni a fine anno 2016, una variazione che recepisce principalmente liquidità per circa 22 milioni derivante dall’aumento di capitale in occasione dell’ingresso in Borsa e assorbimenti da investimenti per 8,3 milioni e dal pagamento di dividendi per 3,8 milioni. 

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