Il Sigaro Toscano garantisce la filiera italiana


bologna 23 gen 2019 La rinuncia alla quotazione in Borsa non ferma Sigaro Toscano. L’azienda della famiglia bolognese Maccaferri garantisce la filiera italiana. Manifatture Sigaro Toscano (MST) ha siglato col ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, Gian Marco Centinaio, un protocollo di intesa programmatica per l’acquisto di tabacco Kentucky destinato alla produzione dei suoi sigari. L’accordo, che copre sei anni – dal 2019 a tutto il 2024 – garantisce ogni anno l’acquisto di un minimo di 2.200 tonnellate di tabacco, per un valore di circa 15 milioni di euro annuali.
“Questo accordo è un risultato importante, significa lavoro, tutela e sviluppo della filiera e dei territori coinvolti per i coltivatori”, ha dichiarato Stefano Mariotti, ad di Manifatture Sigaro Toscano. “Acquistare tabacco italiano dà garanzia di volumi e qualità ai sigari Toscano e garantisce al settore un futuro sostenibile – ha aggiunto il manager -. La tutela della filiera è centrale nella nostra strategia, ringraziamo il Ministro Centinaio per la sensibilità nei confronti proprio di questo importante segmento produttivo del tabacco”.
Il protocollo prevede l’aggiornamento del disciplinare del tabacco e recepisce tutte le innovazioni tecnologiche e fitosanitarie intervenute negli ultimi anni. Il “Kentucky” è il tabacco a più alto valore unitario nella tabacchicoltura italiana e l’Italia è tra i primi produttori di tale varietà in Europa. MST, interlocutore principale dei coltivatori di tabacco Kentucky, assorbe oltre il 90% a valore dell’intero raccolto nazionale, e arriva quasi al 100% nel caso della foglia da fascia, la materia prima qualitativamente più pregiata della coltivazione.
“Garantire l’italianità di un prodotto – ha sottolineato il ministro Centinaio – è segno della storia stessa del nostro Paese e dell’eccellenza delle nostre aziende in tutto il mondo. Manifatture Sigaro Toscano è una di queste perché ha saputo trasformare nel tempo il valore artigiano tipico dell’Italia in una vera e propria cultura d’impresa. La tutela del Made in Italy passa anche da qui. Proseguiamo allora su questa strada intrapresa nel segno della sostenibilità e dell’innovazione per continuare a garantire posti di lavoro e investimenti”.

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