IERI A LONDRA PER LA PRIMA AIM CONFERENCE C’ERANO BIO-ON E SITI B&T


LONDRA 12 MAGGIO 2017 Ieri a Londra, nella sede del London Stock Exchange Group, si è svolta la prima edizione dell’AIM Italia Conference, incontro dedicato a un gruppo di aziende quotate sul mercato per le piccole e medie imprese di Borsa Italiana. Le società che partecipano a questa prima edizione pilota, che avrà un suo seguito più ampio ad ottobre, sono 8 e due sono emiliane: la bolognese Bio On e la modenese Siti-B&T GROUP.
)–“Abbiamo pianificato e stiamo realizzando un importante investimento per determinare uno standard nel mondo della cosmetica. Abbiamo annunciato a novembre dell’anno scorso un investimento di 15 mln per attivare una produzione di polimeri a uso cosmetico. Non e’, comunque, un investimento che cambia la strategia aziendale. E’ stata una decisione presa con orgoglio per avere la possibilita’ di definire uno standard; di fatto va a finanziare un impianto che ha dei margini estremamente elevati”. E’ quanto dichiarato da Massimo Astorri, presidente e Ceo di Bio On , societa’ attiva nel segmento delle bioplastiche in occasione di Aim Italia Conference 2017 London, spiegando che “il livello di rischio dell’azienda non aumenta”. “Il 2017 e’ un anno molto importante, nel 2018 invece entrera’ in funzione l’impianto. Stiamo rispettando i tempi. Stiamo portando avanti molto bene il contratto chiuso a dicembre con una multinazionale – di cui non posso fare il nome – da 55 mln euro che ci ha comprato tutta in una volta la capacita’ produttiva di 100 tonnellate all’anno di biopolimero a uso interno”. “L’azienda e’ in grandissima crescita e con i soldi generati sono continuati gli investimenti per le applicazioni”, ha concluso il manager. 
Ieri era l’ultimo giorno. “Abbiamo deciso, come da comunicato, di non esercitare 7,7 mln di warrant dando un messaggio chiaro a tutti quelli che hanno investito su di noi. L’azienda ha voluto limitare al massimo il possibile effetto diluitivo. Abbiamo voluto solo vendere sul mercato 2,5 mln di warrant in queste ultime settimane che vanno ad aggiungersi agli 1,6 mln gia’ presenti sul mercato che se, come auspichiamo, verranno esercitati porteranno l’azienda ad avere un flottante del 36%. E’ un numero che ci consente di avere un approccio diverso al mercato”. E’ quanto dichiarato da Massimo Astorri, presidente e Ceo di Bio On , societa’ attiva nel segmento delle bioplastiche in occasione di Aim Italia Conference 2017 London. “Abbiamo quindi – prosegue il manager -un flottante per pensare ad un mercato regolamentato. Penseremo poi a come farlo e quando. La cosa importante e’ che Bio On  si presenti al mercato come azienda che ha scambiato piu’ di tutte, oltre 30 mln da inizio anno, e con un flottante che passa dal 18 al 35-36%, che e’ un numero ragguardevole di un’azienda sana che sta crescendo e che puo’ rimanere e fare bene su Aim, come puo’ decidere, ad esempio, di fare un passo verso lo Star”.
-“Siamo contenti perche’ soprattutto negli ultimi tempi il titolo ha iniziato a scambiare di piu’ e ha fatto un upside interessante. Oggi siamo il 20% circa sopra il valore di Ipo. E’ passato poco piu’ di un anno. Il titolo nella gran parte del primo anno e’ rimasto sostanzialmente stabile poi in questa parte dell’anno ha fatto molto bene”. E’ quanto affermato da Fabio Tarozzi, presidente e Ceo di Siti B&T, interpellato da Mf-Dowjones in occasione dell’Aim Italia London Conference. Siti e’ un produttore di impianti completi a servizio dell’industria ceramica mondiale quotato su Aim. “Siamo contenti; pensavamo in effetti che ci fosse spazio per questo upside”, ha concluso il manager
-Il 2017 ha “buone prospettive anche rispetto all’anno appena concluso. Siamo ottimisti. Il mercato c’e’. C’e’ una buona domanda per le nostre tecnologie e una risposta molto positiva da parte dei clienti”. E’ quanto affermato da Fabio Tarozzi, presidente e Ceo di Siti B&T, interpellato da Mf-Dowjones in occasione dell’Aim Italia London Conference. Siti e’ un produttore di impianti completi a servizio dell’industria ceramica mondiale quotato su Aim. “La domanda e’ robusta e quindi siamo positivi sul livello di attivita’”, ha concluso Tarozzi. 

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