Hera, previsti oltre 220 milioni di euro di investimenti nel bolognese


BOLOGNA 5 APRILE 2017 Efficienza, innovazione, sostenibilità. Sono i punti forti del piano industriale al 2020 di Hera, presentato ieri a Bologna dal Presidente Esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano e dall’Amministratore Delegato Stefano Venier ai Sindaci dei comuni bolognesi serviti.
Un Piano che conferma un percorso di crescita, elaborato nel rispetto degli equilibri finanziari, per continuare a creare valore per gli stakeholder e al contempo garantire flessibilità finanziaria per nuovi sviluppi.

Solidità finanziaria e crescita sostenibile
Dal punto di vista economico-finanziario, il Piano proietta al 2020 un margine operativo lordo di 1.080 milioni di euro con un miglioramento del rapporto tra posizione finanziaria netta e Mol, che scende a 2,8 volte, già oggi tra i migliori del settore e anche a livello nazionale, confermando crescita sostenibile e solidità finanziaria.
In un settore in profonda trasformazione, diventa indispensabile per Hera fare leva sulla propria solidità ed efficienza per poter rafforzarsi e cogliere i principali trend industriali: economia circolare e valore condiviso, nuove esigenze della clientela da soddisfare con nuove soluzioni, processi di digitalizzazione, raccolta e analisi dei dati, diffusione nelle città di infrastrutture intelligenti. La ricerca dell’efficienza sarà perseguita anche grazie all’introduzione di tecnologie di natura innovativa: dall’impiego dei dati raccolti sul campo per ottimizzare le attività di raccolta e spazzamento, alla ricerca di perdite nelle reti idriche con avanzati sistemi di monitoraggio satellitare.
Sul fronte della regolazione, il quadro normativo è maggiormente stabile rispetto al passato ma richiede agli operatori del settore di sostenere più investimenti (ad esempio per i contatori elettronici di gas ed energia elettrica e la qualità dei servizi). La pressione competitiva tra le utility sarà sempre più forte vista la pluralità di gare previste per l’assegnazione dei servizi di distribuzione gas, igiene urbana, illuminazione pubblica, e questo, insieme alle spinte provenienti dalla riforma della Pubblica Amministrazione e dei Servizi Pubblici Locali, porterà a un progressivo consolidamento del settore, superando il deficit di efficienza e industrializzazione complessiva del sistema. Dal 2002 al 2016 sul territorio servito il Gruppo Hera ha effettuato oltre 5 miliardi di euro di investimenti e di questi circa 800 milioni sono stati destinati al territorio di Bologna.
Nel periodo 2016-2020 gli investimenti complessivi ammonteranno a quasi 2,5 miliardi di euro, con una marcata prevalenza (70%) della filiera reti, che include anche gli investimenti destinati alle gare gas e ad altri importanti interventi di ammodernamento delle infrastrutture come la sostituzione dei contatori del gas. Nel territorio bolognese gli investimenti diretti del Gruppo nel periodo del piano saranno in totale 222 milioni, che andranno ad aggiungersi ai circa 50 milioni sostenuti nel 2016. Oltre 70 milioni sono gli investimenti già pianificati per l’anno in corso.
Sul versante dell’efficienza energetica, proprio a Bologna sono in atto alcuni progetti molto importanti. Tra questi, uno coinvolge in particolare il depuratore Idar di Bologna. L’impianto è stato oggetto di un revamping completo nella linea di produzione dell’ossigeno necessario per la fase di ossidazione dei reflui. L’intervento, realizzato con un investimento di circa 7,4 milioni di euro, è consistito nella realizzazione di una moderna ed efficiente linea di produzione dell’ossigeno per consentire una gestione più performante dell’impianto di depurazione. Il risparmio energetico atteso nel funzionamento a regime è pari a circa 1.300 tonnellate di petrolio equivalenti all’anno. Inoltre all’Idar è prevista anche la sostituzione delle principali motorizzazioni che consentiranno un risparmio di ulteriori circa 57 tep/anno. Altri interventi di efficientamento energetico sono previsti nei maggiori impianti di depurazione del territorio e nei principali sistemi di sollevamento fognario. Un secondo rilevante progetto è la collaborazione con Unindustria per mettere a disposizione delle imprese del territorio, in particolare quelle energivore, l’esperienza e il know-how maturato da Hera in questi anni, offrendo consulenze gratuite per il conseguimento dei Certificati bianchi rilasciati dal Gestore dei Servizi Energetici, che potrebbero consentire alle aziende di risparmiare fino al 50% dell’investimento effettuato per le iniziative di efficientamento energetico.

Soddisfazione dei clienti: Bologna al 76%
Per quanto riguarda l’andamento di soddisfazione dei clienti nel territorio di Bologna, anche nella rilevazione effettuata nel corso del 2016 il grado di soddisfazione complessivo si mantiene al di sopra dei 70 punti, considerati la soglia della piena soddisfazione, arrivando a 76. La scomposizione del dato per tipologia di servizio evidenzia come i servizi del mondo energia siano i più apprezzati dalle famiglie con il gas a quota 80 punti.

Raccolta differenziata tra le migliori d’Italia
Nell’ambito di risultati di eccellenza a livello di Gruppo, il territorio di Bologna si contraddistingue per le alte percentuali di raccolta differenziata pari al 54,2% nel 2016, in crescita rispetto al 2015 (52,2%) e ben al di sopra la media italiana. Un risultato raggiunto grazie agli investimenti fatti negli anni e alla collaborazione dei cittadini e che si prevede di migliorare in futuro grazie all’ulteriore sviluppo del modello di gestione.

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