Il gruppo americano Dover verso l’acquisto di Ravaglioli


BOLOGNA 13 UGLIO 2016
Nuova operazione americana in Italia. È atteso a fine luglio l’annuncio di una nuova acquisizione statunitense tra i confini nazionali: quella che sta finalizzando il colosso statunitense Dover, che è ormai vicinissimo a comprare il gruppo Ravaglioli, azienda bolognese che nel suo settore, quello del garage equipment (cioè la produzione e vendita di attrezzature per autofficine e gommisti), è attualmente tra i leader mondiali.
L’asta su Ravaglioli è ormai iniziata da qualche mese: gli azionisti di Ravaglioli hanno infatti dato incarico a K Finance, partner di Clairfield International, di assisterli in qualità di advisor finanziario nella selezione dei possibili investitori. Proprio in questi ultimi giorni Dover avrebbe vinto la concorrenza di diversi private equity, mettendo sul piatto per Ravaglioli una valutazione che sarebbe compresa tra i 200 e i 250 milioni di euro. Il gruppo italiano, fondato nel 1958, opera attraverso quattro stabilimenti produttivi in Italia e ha toccato i 140 milioni di fatturato nell’esercizio 2015.
Dover è una multinazionale americana quotata a wall Street: una holding industriale di investimento attiva in diverse aree con un fatturato vicino a 8 miliardi di dollari. Alla fine dello scorso anno proprio Dover ha rilevato in Italia Jk Group, leader mondiale nella produzione e vendita di inchiostri per la stampa digitale, ceduto dai fondi Wise e Alcedo. Ora la multinazionale Usa, per acquistare Ravaglioli, agirà invece tramite la sua divisione Vehicle service group (Vsg), attiva nei servizi automotive e capace di fatturare 2,5 miliardi di dollari nel 2015.
Questa nuova acquisizione statunitense rafforza un primato delle fusioni e acquisizioni. Nell’ultimo decennio la campagna acquisti straniera tra i nostri confini è infatti diventata sempre più intensa.
Dal 2008, secondo i dati elaborati dal Sole 24 Ore, ci sono state 165 acquisizioni americane, 120 francesi, 81 inglesi, 72 tedesche, 47 svizzere e 40 cinesi. Da notare che la metà delle acquisizioni sono state effettuate dai gruppi americani nel comparto industriale. Quest’anno ad esempio la maggiore acquisizione statunitense è stata proprio nel settore automotive, lo stesso di Ravaglioli: cioè l’operazione con la quale la multinazionale Lkq Corporation ha comprato il gruppo Rhiag per oltre un miliardo di euro.

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