GRANAROLO LANCIA IL LATTE G+


BOLOGNA 25 OTTOBRE 2017 Granarolo, il maggiore operatore agro-industriale del Paese a capitale italiano, lancia Granarolo GPlus, una novità unica sul mercato italiano. Si tratta di una bevanda da latte con il 30% in meno di zuccheri rispetto al latte utilizzato, i cui altri elementi nutrizionali restano inalterati e che sarà disponibile sugli scaffali della gdo a partire da novembre 2017.Granarolo G+ è prodotta con latte al 100% italiano. Il processo produttivo prevede innanzitutto la scomposizione dello zucchero del latte, il lattosio, nei suoi due zuccheri semplici, glucosio e galattosio, per renderlo adatto a tutti, anche a chi è intollerante al lattosio o fa fatica a digerirlo. Poi, grazie a un innovativo e brevettato sistema di filtrazioni vengono separate le varie componenti del latte, ottenendo un prodotto con -30% di zuccheri rispetto al latte normale, che mantiene inalterati gli altri elementi nutrizionali. Il prodotto lanciato dal gruppo controllato nasce dall’osservazione del grande cambiamento in atto nei consumi: negli ultimi anni gli stili di vita alimentari si sono profondamente modificati e con essi le scelte dei consumatori, molto attenti alla quantità ma soprattutto al valore nutrizionale di ciò che mangiano. Il trend less is more si sta rafforzando sempre di anno in anno, anche nella categoria del latte. E Il senza zucchero è un segmento che negli ultimi anni sta crescendo molto, attestandosi al secondo posto dei desiderata dei consumatori dopo il senza grassi.

«Granarolo G+ è una vera rivoluzione nel mercato del latte», afferma Gianpiero Calzolari, presidente di Granarolo, «un’innovazione unica in grado di creare una nuova categoria di prodotto e di rispondere a un bisogno emergente dei consumatori, che guardano con sempre maggiore interesse ad alimenti funzionali e legati al benessere». Il segmento benessere/salute è infatti quello a maggior crescita nel mercato, registrando un +6,9% a volume e un +6,7% a valore (benessere), mentre quello salutistico registra +20% a volume e +18% a valore, secondo i dati Nielsen. «Produrremo G+ nel nostro stabilimento di Gioia del Colle in Puglia, dove abbiamo fatto investimenti per oltre 5 milioni e generato l’occasione per l’assunzione di giovani», ha aggiunto Calzolari.

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