FERRETTI YACHT:I CAPITALI ESTERI (CINESI) QUANDO SONO BUONI AIUTANO


FORLI’ 11 APRILE 2018 “Nel 2012” il gruppo Ferretti “andava malissimo: quanti cavalieri bianchi italiani sono arrivati? Nessuno. Sono arrivati i cinesi. Bisogna distinguere tra capitali buoni e cattivi, non tra guelfi e ghibellini”. Lo ha dichiarato l’a.d. del gruppo Ferretti, Alberto Galassi, nel corso di una tavola rotonda organizzata nel Garage Italia di Lapo Elkann a Milano. “Non possiamo generalizzare: quando il capitale straniero e’ per crescere in ricerca e sviluppo e nell’indotto ed e’ sano ben venga, ma dev’essere capitale non speculativo – ha aggiunto – L’Italia e’ un Paese industriale serio, siamo in grado di attrarre questi capitali?”. “Un ricorso amministrativo non puo’ bloccare un cantiere industriale sine die, serve la certezza del diritto”, ha concluso.
“A settembre presenteremo il nuovo piano industriale quinquennale” e lo faremo “a Cannes”. Lo ha detto l’a.d. di Ferretti Group, Alberto Galassi, in conferenza stampa a Milano al Garage Italia. Il gruppo degli yacht e’ stato acquistato nel 2012 e vede come azionista principale il gruppo Weichai all’86,8%. “Investiremo sulla crescita per linee interne, ma” valutiamo anche “acquisizioni”, ha concluso l’amministratore delegato
Ferretti Group ha chiuso il 2017 con un utile netto dopo le imposte di 24 milioni rispetto ai 14 milioni realizzati nel 2016, con una crescita del 71%. “Il 2017 e’ stato un anno record per Ferretti”, ha spiegato l’a.d. Alberto Galassi in conferenza stampa a Milano all’evento “Le eccellenze del Made in Italy” illustrando i risultati. Il valore della produzione e’ stato pari a 623 mln, l’Ebitda a 59 mln (+11% a/a), i total assets si attestano a 971 mln e la cassa libera e’ pari a 46 mln. “Ringrazio gli istituti di credito per aver investito e creduto in noi anche negli anni difficili della crisi”, ha detto Galassi. Il valore della produzione e’ cresciuto del 23% in media all’anno dal 2015. “Siamo molto fieri di questi risultati tanto che potremmo diventare un benchmark da seguire”, ha detto Galassi. La societa’ prevede di realizzare un valore della produzione pari a 704 mln nel 2018 (+19% cagr dal 2015). Il 100% degli utili degli ultimi due anni sono stati reinvestiti in azienda. Il gruppo investe significativamente in ricerca e sviluppo di nuovi prodotti. Durante la crisi ha investito 80 milioni di cui 50 per rinnovare la gamma dei prodotti. Ora sta puntando su investimenti in infrastrutture per trovare gli spazi adeguati e crescere ancora.

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