FERRARI: MARCHIONNE, II TRIMESTRE DA RECORD, CI ASPETTIAMO 2016 FENOMENALE


maranello 3 agosto 2016 – Sergio Marchionne, il numero uno di Ferrari, ha definito da “record” i risultati messi a segno dal gruppo di Maranello nel secondo trimestre del 2016 e ha detto di aspettarsi un 2016 “fenomenale”. Lo ha fatto nella conference call con gli analisti a commento dei conti diffusi oggi. Il top manager, che ricopre gli incarichi di presidente e amministratore delegato di Ferrari, ha spiegato che “siamo soddisfatti, siamo totalmente in linea con le stime che abbiamo” per il futuro. Marchionne punta a “ridurre il nostro debito il piu’ velocemente possibile”. Dicendo di “non avere brutte notizie da darvi per il trimestre in se'”, ha aggiunto citando la “forza del marchio e dei prodotti offerti”. Secondo il manager italo-canadese i target del 2016 sono raggiungibili: “vedremo alla fine del terzo trimestre, che sara’ un po’ anomalo (…) ma la cosa importante e’ che la traiettoria dell’azienda e’ in linea con le stime che vi abbiamo dato”.Ferrari ha confermato le prospettive per il 2016. Cosi’ come emerge dal comunicato relativo ai risultati preliminari consolidati del secondo trimestre e del semestre chiusi il 30 giugno scorso, il gruppo di Maranello si aspetta consegne per circa 8.000 unita’, incluse le supercar. I ricavi netti sono attesi sopra i 3 miliardi di euro; l’Ebitda adjusted dovrebbe essere pari o superiore agli 800 milioni di euro e l’indebitamento industriale netto a o sotto quota 730 milioni (inclusa una distribuzione ai possessori di azioni ordinarie). Le prospettive sono calcolate, precisa il comunicato, ipotizzando cambi in linea con le attuali condizioni di mercato. Ferrari ha chiuso il secondo trimestre del 2016 con un utile netto di 97 milioni di euro, un incremento di 21 milioni (o del 29%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il gruppo di Maranello spiega che il dato “e’ dovuto all’effetto congiunto di un forte Ebit e di un’aliquota fiscale inferiore rispetto all’anno precedente, parzialmente compensato dagli oneri per richiami relativi ai dispositivi di gonfiaggio degli airbag forniti” dalla giapponese Takata. Nel primo semestre dell’anno profitti hanno raggiunto i 175 milioni di euro, un incremento del 24% sui 141 milioni dei primi sei mesi del 2015.Ferrari ha chiuso il secondo trimestre del 2016 con ricavi netti a quota 811 milioni di euro, in rialzo di 45 milioni o del 5,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel semestre il risultato e’ stato di 1,486 miliardi di euro, in aumento di 99 milioni o del 7% sui primi sei mesi del 2015.

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