Facciate intelligenti per edifici efficienti nel tempo È questa la sfida intrapresa dal Gruppo Focchi di Rimini


RIMINI 8 SETTEMBRE 2016 Il Gruppo Focchi Spa di Rimini, con 150 dipendenti e un fatturato di 55 milioni di Euro, ha lanciato una sfida professionale che andrà a cambiare il modo di percepire lo sviluppo dell’industria immobiliare. Partendo dal presupposto che negli ultimi anni, l’involucro dell’edificio ha vissuto un’evoluzione tecnologica importante, sia per quanto riguarda la sostenibilità energetica, sia per consentire un’architettura più complessa e più trasparente, il futuro sarà caratterizzato da una innovazione nel campo dei vetri, del frame metallico e, soprattutto, nella ricerca di nuovi materiali, mai usati fino a ora. Se ne parlerà giovedì 8 settembre a Milano nell’incontro Servizi tecnici: i nuovi protagonisti – La grande rivoluzione dei servizi per l’immobiliare diventa la spinta per una nuova industria, organizzato da il Quotidiano Immobiliare presso la Unicredit Tower Hall in piazza Gae Aulenti e che vedrà Maurizio Focchi, AD del Gruppo riminese leader nella progettazione e realizzazione di facciate continue, intervenire proprio su questo argomento. «L’evoluzione della facciata nella direzione di facciate intelligenti, che accumulano dati, diventano attive e interagiscono col resto dell’edificio è strettamente associata con l’esigenza di mantenere efficienti nel tempo queste funzionalità e anche di farle evolvere in modo che possano mantenere il passo con l’evoluzione tecnologica» – sottolinea Maurizio Focchi, Amministratore delegato del Gruppo Focchi Spa che continua – «La perdita di prestazioni per mancanza di manutenzione e il superamento tecnologico saranno infatti la prima preoccupazione dell’investitore e del gestore. Questa esigenza può essere vista dal produttore di facciate come un deterrente o come un’opportunità. Noi abbiamo deciso di vedere la cosa nel secondo modo e, pur consci della grande trasformazione che questo nuovo business comporta (il “Service”), stiamo studiando e pensando a come percorrere questa nuova strada».
Il Gruppo Focchi, fondato a Rimini nel 1914, è specializzato nella progettazione e realizzazione di facciate esterne di edifici e oggi conta 150 persone dipendenti e un fatturato di 55 milioni di Euro. Negli anni, ha collaborato a importati progetti come la Torre Allianz Isozaki Maffei – CityLife di Milano; le residenze Libeskind CityLife Milano; il nuovo centro direzionale di Londra al 6 di Pancras Square in King’s Cross Central di Wilmotte & Associates-Jean Michel Wilmotte; la nuova sede della London Stock Exchange; i John Henry Brookes e Abercrombie Buildings della Brookes University di Oxford (RIBA Awards 2014) ideata dallo studio Design Engine; il Campus Einaudi dell’Università di Torino di Foster+Partners; il Kansai International Airport nella baia di Osaka, in Giappone, di Renzo Piano; la Nestlè Headquarters di Milano Assago dello Studio Park Associati; etc.
Dal 2010 il Gruppo Focchi ha iniziato un percorso di ricerca e innovazione nel settore del Green Building mirato all’ottimizzazione energetica degli edifici, dedicando particolare cura allo sviluppo e alle prove di laboratorio, in modo da ottenere massime prestazioni di qualità ed efficientamento energetico.
La tecnologia creata da Focchi cambia pelle agli edifici.
Si chiama “curtain wall” e significa “muro a tenda”: è una facciata continua, un particolare involucro leggero che garantisce tutte le funzioni normali di una parete esterna, senza sopportare altro carico che il peso proprio e la spinta del vento. In pratica, una parete di vetro e metallo, magnifica e ad alta efficienza energetica, che resiste all’aria, all’acqua, al fuoco, alle forze sismiche e alle esplosioni.

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