EMIL BANCA – La Cassa Rurale di Argelato spegne 110 candeline


BOLOGNA 7 LUGLIO 2016 Con una lira a testa, il 22 aprile 1906 diciassette soci fondatori diedero vita alla della Cassa Rurale di Depositi e Prestiti di Argelato. Centodieci anni dopo, quella realtà nata per volontà del parroco don Raffaele Venturi che attorno alla sua figura aveva radunato braccianti, artigiani ed agricoltori, è cresciuta e, attraverso varie fusioni con altre 13 ex Casse rurali del bolognese avvenute nel corso del ‘900 e all’inizio del nuovo Millennio, ha dato vita ad Emil Banca, una delle Banche di Credito Cooperativo più grandi d’Italia.

Per celebrare un appuntamento così importante, il Comitato Soci di Argelato ha organizzato, per oggi, un momento di festa con l’intera comunità.

Dopo la Messa presso la Chiesa di San Michele in memoria dei Soci della banca defunti, alle 17 nella sala della sede di Argelato (via Argelati, 10) che ospita la biblioteca Enzo Spaltro si terrà un incontro di benvenuto per i neo-soci.

A seguire, nel piazzale antistante la Banca, verranno consegnati i riconoscimenti ai sessantaquattro “Soci pionieri” (chi è socio da oltre 40 anni) e ai cinque studenti soci o figli di soci che si sono distinti per merito nello studio, avendo conseguito il diploma di scuola superiore o di laurea con il massimo dei voti.

A conclusione dell’evento, un buffet nel parco a fianco della Chiesa arricchito dallo spettacolo “Sabbia sulle note”, un vero e proprio racconto disegnato tra giochi di sabbia, luce e musica.

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