DUE GIORNI CONFINDUSTRIA GIOVANI E-R A MISANO: PARLA Stefano Vecchi, Amministratore Delegato di Credit Suisse Italy


BOLOGNA 12 SETTEMBRE 2016 Stefano Vecchi, Amministratore Delegato di Credit Suisse Italy S.p.A. a cui fanno capo le attività di private banking e asset management in Italia, ha partecipato all’Italy in Circuit di Confindustria Giovani Imprenditori e Confindustria Emilia Romagna che si è conclusa ieri a Misano; due giorni di confronto sui nuovi modelli per fare impresa per poter garantire crescita e sviluppo sostenibile nel nostro Paese, economia circolare e sharing economy.
Stefano Vecchi in particolare ha incentrato il suo intervento sui nuovi modelli economici e sulla loro sostenibilità nel tempo, nello specifico sull’economia circolare (circular economy) e sull’economia condivisa (sharing economy). Credit Suisse analizza costantemente i mega trend in essere per valutare gli impatti nel lungo periodo, ha infatti recentemente dedicato uno studio approfondito nel Global Investor 2015 alla Sharing Economy1. “L’economia condivisa racchiude una serie di incertezze” ha affermato Vecchi citando lo studio di Credit Suisse “se i benefici per i consumatori sono enormi, sappiamo ancora poco di quelle che saranno le implicazioni di lungo periodo sul mercato del lavoro. Si sta assistendo già da una decina d’anni ad un vero proprio ripensamento delle logiche di consumo secondo un nuovo paradigma in cui troviamo al centro non tanto la proprietà e il prodotto in quanto tale, ma la sua funzione e il suo utilizzo. Sta di fatto che mai come in questo momento il cliente è protagonista. È imperativo per noi servirlo al meglio non come un consumatore di cui ci interessa la transazione ma come partner di lungo periodo”, ha affermato Stefano Vecchi.
Napster, Skype, Uber, Airbnb, Tesla, BlaBlaCar sono stati disruptive e hanno rivoluzionato le industry in cui operano. Abbiamo visto molte delle innovazioni cambiare radicalmente il mondo della telefonia (WhatsApp e ora anche con il Voice over Internet), nella finanza la tecnologia Blockchain sta progressivamente cambiando il sistema finanziario, così come si parla sempre di più dei robo-advisor, servizi finanziari automatizzati basati su algoritmi matematici, un modello che da tempo orami sta prendendo piede nella consulenza finanziaria.
“Come Credit Suisse monitoriamo costantemente e siamo parte di questo cambiamento, siamo di supporto alle start up innovative e pensiamo a come sarà il private banking per i millennials e il Digital Private Banking sarà presto una realtà anche in Italia.
Un aspetto pensiamo che non verrà a mancare, anzi sarà ancora più rafforzato, il rapporto personale nel gestire la complessità aziendale e famigliare, l’advisory dedicato per garantire un futuro sereno alle famiglie, per supportare il passaggio generazionale, in questo noi siamo fiduciosi che la tecnologia ci potrà aiutare, difficilmente sostituire”, ha concluso Stefano Vecchi.
Credit Suisse è da anni vicino al territorio emiliano-romagnolo con il suo Hub di eccellenza a Parma da dove supporta clienti e imprenditori con le proprie attività di consulenza nella gestione patrimoniale e nella consulenza alle imprese.

Credit Suisse AG fa parte del gruppo di società del Credit Suisse (di seguito denominato “Credit Suisse”) ed è uno dei maggiori fornitori di servizi finanziari al mondo. In qualità di banca integrata, il Credit Suisse è in grado di offrire da un’unica fonte tutto il know-how e l’esperienza nei settori Private Banking, Investment Banking e Asset Management. La sua gamma di prestazioni comprende consulenze specializzate, soluzioni integrate e prodotti innovativi per clienti commerciali, istituzionali e privati facoltosi su scala globale nonché per la clientela retail in Svizzera. Il Credit Suisse, la cui sede principale è a Zurigo, è presente in oltre 50 Paesi e occupa circa 48’100 persone. Le azioni nominative (CSGN) della società madre Credit Suisse Group AG sono quotate in Svizzera e, come American Depositary Shares (CS), a New York. Ulteriori informazioni sul Credit Suisse sono disponibili all’indirizzo credit-suisse.com.

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