DORELAN – I’M a DREAMER – Sogno_Riciclo_Creo


FORLì 14 SETTEMBRE 2018 Economia circolare e crescita sostenibile: è l’interpretazione di Dorelan al tema del Buon Vivere.
Solo in Europa, ogni anno, vengono utilizzate quasi 15 tonnellate di materiali a persona; nello stesso periodo, ogni cittadino genera in media oltre 4,5 tonnellate di rifiuti.
«È evidente che oggi l’economia lineare non può più essere l’unica modalità di sviluppo per un’impresa – sostiene Riccardo Tura, responsabile commerciale e marketing di Dorelan, azienda forlivese –.

Per questo vediamo il nostro futuro inserito in un’ottica di economia circolare, a stretto contatto con il territorio: un’evoluzione significativa che da anni ci impegniamo a promuovere e supportare».

Da questa visione ha preso forma il progetto I’M a DREAMER – Sogno_Riciclo_Creo, ideato da Dorelan – che proprio quest’anno festeggia il 50esimo anniversario dalla nascita dell’azienda – per favorire la sinergia tra imprese, enti e territorio, il sostegno al tessuto economico locale e la sostenibilità dei processi produttivi aziendali.

Un percorso virtuoso, iniziato nel novembre del 2017 e che vedrà la sua coronazione durante la Settimana del Buon Vivere 2018, realizzato con la preziosa collaborazione dei giovani studenti del Sistema Moda dell’Istituto Tecnico Saffi-Alberti di Forlì e di CavaRei, polo integrato a sostegno della disabilità, creato dalle cooperative sociali Tagram e Cammino, per essere un punto di riferimento per la comunità e offrire a persone con disabilità opportunità educative, lavorative e di inclusione nel territorio.
Dorelan ha messo a disposizione degli studenti i propri materiali in esubero, chiedendo loro, nel rispetto dei vincoli tecnico-operativi necessari, di sviluppare prototipi destinati a essere industrializzati.
I giovani fashion designer, dopo aver scelto e testato i materiali, hanno espresso la loro creatività e il loro ingegno: sono nati così progetti nuovi e visionari, legati all’ambiente notte e adatti a interessanti scenari espositivi e di vendita.
Dei 20 prototipi in mostra, quelli più adatti a essere industrializzati, saranno realizzati da CavaRei, dando forma alle idee degli studenti e nuova vita ai materiali di recupero.
Una scelta strategica, al fine di offrire opportunità occupazionali a persone disabili e svantaggiate. Grazie alle diverse competenze e ai servizi offerti da CavaRei, alla professionalità e all’attenzione al dettaglio garantiti in ogni singola fase della lavorazione, le idee dei giovani designer si sono concretizzate e i materiali di recupero hanno preso nuova vita.
I frutti di questa iniziativa saranno in esposizione dal 15 al 30 settembre negli spazi della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, per condividere e rendere tangibile il sogno di un futuro economico e sociale differente ma possibile, davvero sinonimo di Buon Vivere.

«Crediamo nella sinergia tra aziende del territorio ed enti, come le scuole e le cooperative sociali. Crediamo nel futuro e nella creatività dei più giovani, e crediamo anche che dalle più piccole idee possano nascere grandi progetti»: Pietro Paolo Bergamaschi e Diano Tura, fondatori e presidenti Dorelan.

Ad ampliare i contenuti di I’M a DREAMER anche un calendario di appuntamenti pensati per grandi e piccini.

Tutti i giorni, dal 24 al 29 settembre, si terranno dei laboratori per bambini, organizzati in collaborazione con Momini, per realizzare acchiappasogni con i materiali in esubero.

Venerdì 28 settembre, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori, si terrà la conferenza “L’astronave terra. Verso l’Economia Circolare”, durante la quale il professore Fabio Iraldo, dell’Università Bocconi di Milano e dell’Università Sant’Anna di Pisa, parlerà di LCA, un’analisi attraverso cui Dorelan ha valutato e comunicato l’impatto ambientale delle proprie principali linee di prodotto durante tutto il loro ciclo di vita. Insieme a lui Vincenzo Balzani, professore emerito dell’Università di Bologna e candidato al Premio Nobel per Chimica nel 2016, Roberto Camporesi, presidente di Nuova Civiltà delle Macchine e Samuele Amadori, giornalista TG3. Appuntamento alle ore 20.00, Chiesa di San Giacomo a Forlì-Musei San Domenico.

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