ECCO I DATI TRIMESTRALI DI UNIPOL E UNIPOLSAI


BOLOGNA 12 MAGGIO 2017 Unipol  ha chiuso il primo trimestre con un utile netto consolidato di 157 mln euro, in crescita rispetto ai 151 mln registrati nello stesso periodo del 2016 (+4% a/a). La Raccolta assicurativa diretta e’ di 3,2 mld (-32,9% a/a), la raccolta premi diretti nel comparto Danni al 31 marzo 2017 ammonta a 1.983 milioni di euro (1.958 milioni al 31/3/2016, +1,3%) trainata dal comparto Non Auto che segna premi pari a 933 milioni di euro con una crescita del 5,2%.

-UnipolSai  ha chiuso il primo trimestre con un utile netto consolidato di 147 mln euro, in crescita rispetto ai 140 mln registrati nello stesso periodo del 2016 (+4,7% a/a). La raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si attesta a 2.833 milioni di euro (3.721 milioni al 31/3/2016, -23,9%), la raccolta premi diretti nel comparto Danni al 31 marzo 2017 ammonta a 1.790 milioni di euro (1.779 milioni al 31/3/2016, +0,6%) trainata dal comparto Non Auto che segna premi pari a 786 milioni di euro con una crescita del 4,9%.

Per Unipol Sai è in leggera flessione la raccolta dei premi Auto si e’ attestata a 1.004 milioni di euro, -2,5% per via della continua pressione concorrenziale sulle tariffe. Il combined ratio del lavoro diretto del Gruppo e’ risultato pari al 96,2% (97,3% netto riassicurazione) rispetto al 95,3% al 31 marzo 2016, di cui 68,6% di loss ratio e 27,6% di expense ratio. Il risultato ante imposte del settore Danni e’ pari a 128 milioni di euro (112 milioni nei primi tre mesi dell’esercizio 2016), la raccolta diretta Vita, pari a 1.043 milioni di euro, registra una contrazione del 46,3%, UnipolSai  ha realizzato una raccolta diretta pari a 764 milioni di euro (-8,1%). Il risultato ante imposte del settore Vita e’ pari a 93 milioni di euro (95 milioni nei primi tre mesi dell’esercizio 2016). Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 31 marzo 2017, a 6.613 milioni di euro (6.535 milioni al 31 dicembre 2016). Il decremento e’ dovuto, in particolare, alle variazioni in diminuzione della riserva per utili su attivita’ disponibili per la vendita (-77 milioni di euro). Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo ammonta a 6.229 milioni di euro (6.156 milioni di euro al 31/12/2016). L’indice di solvibilita’ individuale al 31 marzo 2017 e’ pari al 240% del capitale richiesto (243% al 31 dicembre 2016). L’indice di solvibilita’ consolidato al 31 marzo 2017 basato sul Capitale Economico e’ pari al 204% del capitale richiesto (212% al 31 dicembre 2016).

-Unipol  ha chiuso il primo trimestre con un utile netto consolidato di 157 mln euro, in crescita rispetto ai 151 mln registrati nello stesso periodo del 2016 (+4% a/a). La Raccolta assicurativa diretta e’ di 3,2 mld (-32,9% a/a), la raccolta premi diretti nel comparto Danni al 31 marzo 2017 ammonta a 1.983 milioni di euro (1.958 milioni al 31/3/2016, +1,3%) trainata dal comparto Non Auto che segna premi pari a 933 milioni di euro con una crescita del 5,2%. In leggera flessione la raccolta dei premi Auto, attestatasi a 1.050 milioni di euro (-2,0%), per via della continua pressione concorrenziale sulle tariffe. Il combined ratio e’ risultato pari al 95% (96,5% netto riassicurazione) rispetto al 94,3% dello stesso periodo 2016, con un 68,6% di loss ratio e un 26,4% di expense ratio. Il risultato ante imposte del settore Danni e’ pari a 152 milioni di euro (137 milioni nei primi tre mesi dell’esercizio 2016). La raccolta diretta Vita pari a 1.227 milioni di euro, registra una contrazione del 56,6%. Nel settore Bancario la raccolta diretta si attesta a 10.762 milioni di euro (+2,2% rispetto al dato di fine 2016), il CET 1 e’ pari al 28,6%. L’indice di solvibilita’ di Gruppo vede un rapporto tra fondi propri e capitale richiesto pari a 137%, in riduzione rispetto al dato di 141% del 31/12/2016 per gli effetti prevalentemente derivanti dall’allargamento dello spread Btp/Bund rispetto alla curva Solvency II. Il Solvency Ratio consolidato del Gruppo Unipol  al 31 marzo 2017 basato sul Capitale Economico e’ pari a 156% (161% al 31/12/2016). Con riferimento alla partecipazione detenuta in Bper Banca  si precisa che il Gruppo Unipol  possiede attualmente il 9,9% del capitale di detto istituto. La quota del 5% detenuta a supporto della partnership industriale in essere ha natura stabile. L’ulteriore quota rappresenta, al momento, un investimento finanziario.

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