CRESCE L’EXPORT DI CAVIRO


FAENZA 18 APRILE 2017 Si è chiuso con ricavi pari a 304 milioni di euro e una crescita dell’export pari al 12% l’esercizio 2016 di Caviro, cooperativa agricola faentina (13.000 viticoltori), produttrice di vino che, lo scorso anno, ha registrato un margine operativo lordo di 17 milioni e un utile di 1,3 milioni mentre, la posizione finanziaria netta è stata di 56 milioni. L’export vale già il 32% del fatturato totale, ma con l’obiettivo di andare oltre al 40% nel 2020. Il presidente del gruppo Caviro Carlo Dalmonte punta sulla Cina e ha avviato una società d’importazione diretta che si appoggia su distributori locali e nazionali. Quest’anno Caviro in Cina fatturerà almeno 2 milioni di euro e non c’è nessun effetto Brexit in previsione visto che per il 2017 il team romagnolo prevede un aumento del 10% delle vendite nel Regno Unito e punta sul mercato americano con un nuovo importatore diretto che si affianca a Gallo per il Chianti da Vinci. Caviro oggi conta 34 cantine di 7 regioni divise tra Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli, Marche, Puglia, Toscana e Sicilia, per un totale di circa 7 milioni di quintali conferiti, pari all’11% dell’uva italiana e oltre 37.000 ettari di vigneto per un totale di circa 7 milioni di quintali conferiti, pari all’11% dell’uva italiana e oltre 37.000 ettari di vigneto. Oltre alla produzione di vino Caviro comprende anche la divisione distilleria, leader di mercato in Italia nell’alcool con una quota del 25% e il co-leader mondiale nell’acido tartarico naturale.

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